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Mulino di Sopra

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San Benedetto Val di Sambro (BO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: collina

stato del bene: in uso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

Il mulino è stato trasformato in abitazione, a seguito di restauri non recentissimi.
Sul luogo è stato possibile acquisire testimonianze dell'attuale proprietaria, che afferma che l'edificio era l'antico mulino di proprietà della famiglia, a partire dal suo trisavolo. Si conferma quindi la notizia, rintracciabile in bibliografia, che riferisce la costruzione del mulino alla fine del '700 e la cessazione delle sue attività al 1947. Alla variazione di funzioni non corrispose un'immediata distruzione o obliterazione delle strutture. L'attuale proprietaria ricorda ancora la presenza della botte, che individua nello spazio a SE.
La morfologia della struttura originaria è, in parte, visibile grazie alla assenza di intonacatura di alcune pareti e allo scrostamento di altre. Resta nascosta un terzo della facciata e altrettanto spazio della parete sinistra (NO). È inoltre del tutto illeggibile il lato destro (SO): ciò è dovuto alla presenza di un corpo di fabbrica recente che è stato addossato alla struttura originaria.
Per quanto riguarda la parte ancora visibile, interamente costruita in pietra locale, si rileva la presenza nel lato sinistro di due aperture. Quella centrale, a sesto ribassato, è da mettere in relazione alla sala di ritrecine. Il lato SO risulta invece cieco e si adatta all'orografia del terreno, consentendo di superare le differenti quote sulle quali insistono le due facciate.

Evidenze rimaste Le indicazioni date dalla proprietaria dello stabile consentono di posizionare la botte sull'attuale facciata. Essa è stata riempita e ricoperta dal moderno manto stradale. Al lato opposto, un arco segnala la presenza della sala di ritrecine, trasformata oggi in ingresso secondario.

Insediamento e paesaggio Il mulino oggi risulta completamente ristrutturato. Si trova in un complesso rurale caratterizzato dalla presenza di un secondo mulino (mulino di Sotto; v. ML000276) e di almeno altri cinque edifici, tutti pesantemente ristrutturati. In quello subito a sinistra dell'edificio si riconosce un fienile grazie alle ampie aperture di carico superiore. Un grande edificio con portone centrale e luci allineate è invece da riferire al tipo di casa bracciantile. I restanti fabbricati sono leggermente distaccati e si affacciano sulla medesima corte aperta, circondatiu da prati e alberature.

Insediamento e paesaggio Il mulino è situato in località San Benedetto Val di Sambro (BO), ai piedi di un'altura e in una conca valliva scavata dall'azione erosiva del Savena. Nelle immediate circostanze si trovano spazi lasciati a prato. Sul versante orientale e su quello occidentale si trova poi vegetazione boschiva che, in parte, costeggia anche gli argini del Savena. Per superare quest'ultimo è presente un ponte moderno. A Est e a Ovest le aree boschive si diradano dando spazio a campi coltivabili.

Sistema idraulico conservato botte
Sistema idraulico conservato vano ritrecine
Notizie storiche Il mulino risulta censito nella Carta idrografica d'Italia del 1888.

"I Mulini della Valle del Savena", Giornate di studio 15 e 16 maggio 1999, Centro Storico Documentale "La Loggia della Fornace", Pianoro 2000. p. 31.
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