Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

Immagine non disponibile

Mulino di Doccia

Immagine non disponibile
Fiumalbo (MO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XVI

contesto naturale: montagna

stato del bene: in uso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

Il sentiero utile a raggiungere la struttura è attualmente chiuso, tuttavia, grazie alla testimonianza e alla messa a disposizione di alcune fotografie da parte di una visitatrice che alcuni anni fa ha partecipato ad una dimostrazione della messa in funzione dell'impianto molitorio dell'antico opificio, si ricava che la struttura è inclusa in area di notevole interesse paesaggistico nel 1985 ed è stata oggetto di lavori di recupero e ristrutturazione completati nel 2010.
Nel suo insieme l'edificio, costruito interamente in pietra locale, si presenta di modeste dimensioni, disponendosi su una pianta rettangolare articolata su due livelli fuoriterra, rispettando così l'orografia del terreno. I diversi piani di quota sono raccordati da scale in pietra. La struttura possiede inoltre due accessi collocati sui fronti. Sull'architrave di quello rivolto verso S è ben visibile la data 1595, anno in cui è stata verosimilmente completata la sua costruzione. Entrambe le aperture danno accesso alla sala delle macine e della ruota orizzontale.

Evidenze rimaste Dell'impianto idraulico si conserva ancora il canale di derivazione delle acque del torrente Pistone, con le murature interamente in pietra. Quest'ultimo terminava in un bacino di raccolta che poteva contenere acqua sufficiente per un giorno di lavorazione (fonte: https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=197918).

Circa l'impianto molitorio all'interno del vano macine sono ancora presenti due mole appoggiate alla parete della struttura, una ulteriore mola collocata in un cassone ligneo e un'ultima in situ. Tale macina è situata su una piattaforma realizzata in pietra locale. Durante i lavori di ripristino dell'antico opificio ultimati nel 2010, sono stati realizzati gli elementi dell'impianto molitorio oggi visibili e collocati in situ. Tale operazione ha concesso inoltre la riattivazione dell'impianto a scopo dimostrativo. Il paramento ligneo in cui sono contenute le macine, la tramoggia, il cassone per la raccolta del macinato e la leva utile ad alzare o abbassare le mole per regolare il grado di macinatura sono quindi tutte da ritenersi aggiunte posteriori non originali.

Insediamento e paesaggio Il mulino sorge in un luogo isolato. Non sono presenti ulteriori edifici rurali ascrivibili alle sue pertinenze.

Insediamento e paesaggio Il mulino sorge alle pendici del monte Cimone, disponendosi sulla riva destra del torrente Pistone dal quale prelevava le acque utili al suo funzionamento. A pochissima distanza vi è il ponte omonimo. L'area entro cui sorge la struttura è caratterizzata dalla presenza di fitta vegetazione boschiva. L'antico opificio è infatti raggiungibile solo tramite sentieri.

Impianto molitorio conservato macina di sopra
Impianto molitorio conservato macina di sotto
Notizie storiche L'opificio è stato edificato alla fine del Cinquecento come sembra testimoniare la data leggibile sull'architrave del portale di accesso:1495. Il mulino ha smesso l'attività molitoria negli anni Cinquanta del Novecento ed è poi stato oggetto di un intervento di recupero completato nel 2010.

Fonte: https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=197918
PatER