
loc. Frassineti
mulino ad acqua a ruota orizzontale
secolo: non determinabile
contesto naturale: collina
Nel suo insieme, l'edificio del mulino risulta di medie proporzioni e presenta luci disposte regolarmente soltanto su alcuni lati. Altri risultano invece ciechi. La struttura entro la quale avvenivano le attività molitorie si articola su una pianta ad L sviluppata in altezza su due livelli. Presenta sul fronte un portico a due luci a sesto ribassato. Tale portico anticipa l'ingresso alla sala delle macine, all'interno della quale sono ancora conservati i meccanismi molitori.La presenza di fratture verticali negli intonaci potrebbe essere indizio dell'aggregazione di diversi volumi realizzati in tempi differenti. Il mulino risulta oggi in stato di abbandono con alcune parti degli edifici che componevano il complesso rurale, all'interno del quale era inserito e, ormai, in stato di rudere.
Evidenze rimaste
Dell'impianto idraulico resta l'albero di trasmissione posto al di sotto delle macine che veniva azionato da una turbina (asportata), posta a sostituzione dell'antica ruota verticale. Sull'albero sono ancora presenti i lubecchi e i rocchetti necessari a trasformare il moto verticale in orizzontale, azionando così le macine.
Dell'impianto molitorio resta il basamento posto al di sopra di pilastri in laterizio e utile a sopraelevare le macine, rispetto all'albero di trasmissione passante al di sotto. Le tre macine sono ancora conservate nella loro corona di legno che funge anche da appoggio alle tramogge superiori. Davanti si conservano due dei tre cassoni per la raccolta del macinato. Sono invece tutti presenti i meccanismi a vite che consentivano la regolazione del grado di macinazione. Due scalette in legno consentivano il raggiungimento di due stretti anditi utili al caricamento delle tramogge. Alcune macine, evidentemente sostituite nel tempo, sono visibili disposte sul terreno all'interno dei limiti della proprietà.
Insediamento e paesaggio
Il bel complesso rurale, così come già segnalato dal censimento condotto nel 1998, è formato da un ampio edificio quadrangolare due piani, con portico antistante a due luci. Di fronte al mulino vi è una torretta a pianta quadrangolare e con tetto a falde e muratura con paramento in sasso. Infine, a monte del mulino, infine, vi è il fabbricato rurale sotto al quale passa traccia del canale di derivazione delle acque, ancora presente. L'opificio conserva la sua struttura in discreto stato di conservazione. Tutti gli altri edifici facenti parte dell'originario borgo rurale versano invece in pessimo stato.
Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Il Frignano, Vol. I, 1998, p. 107
Insediamento e paesaggio Il complesso è situato lungo il rio Cogorno, immerso nella fitta vegetazione ad alto fusto che cresce lungo il Rio. La vegetazione si alterna e lascia spazio ad ampi campi a destinazione agricola. Non lontano, al fondo di traverse che si diramano dalla viabilità locale, vi sono altri piccoli impianti rustici. Un piccolo ponte in corrispondenza del complesso permette di attraversare il rio Cogorno.