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Mulino Battistona

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Pavullo nel Frignano (MO)

loc. Frassineti

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: non determinabile

contesto naturale: collina

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

Il mulino si trova all'interno di un edificio a forma di L, frutto dell'accostamento di due differenti volumi. Quello più a monte ha in facciata un portico con loggiato sovrapposto a quattro fornici, definiti da sottili pilastri in laterizio su cui poggiano le reni degli archi a sesto ribassato. Il secondo volume si distende verso monte, terminando in una facciata semplice che presenta due accessi con arco a sesto ribassato e diverse luci sovrastanti. La presenza di un grande varco chiuso da grande porta metallica a scorrimento originaria evidenzia i numerosi interventi che ne hanno modificato la morfologia originaria. Tra questi, vi è anche la costruzione di un grande edificio intonacato di giallo con funzione di moderna abitazione. Riprendendo in considerazione i due edifici più antichi, si osserva una loro composizione a scaletta che digrada verso la facciata dove sono presenti le due aperture sormontate con arco a sesto ribassato sopracitate. Quella di sinistra immette alla sala delle macine dove sono ancora presenti alcune parti degli impianti molitori. Il lato lungo affacciato sulla strada asfaltata, derivato dall'accostamento dei due volumi, presenta una ordinata disposizione delle luci distribuite a differenti quote seguendo la composizione a scaletta del complesso.

Evidenze rimaste È stato possibile verificare la presenza dell'impianto molitorio. Esso è composto dalle tre macine ancora inserite all'interno delle loro corone metalliche. Uno sportello sulla fronte permetteva la caduta del macinato all'interno dei cassoni di raccolta che avevano, a loro volta, un'apertura sul lato frontale verso sinistra per lo sversamento all'interno dei sacchi. Al di sotto, si trovano i meccanismi a vite per la manovra delle banchine inferiori necessarie alla regolazione del grado di macinatura. Al di sopra sono invece presenti due delle tre tramogge che consentivano il carico delle mole. Due scalette in legno poste tra gli spazi dei tre cassoni consentivano di raggiungere la piattaforma superiore permettendo così il loro carico.

La presenza dei meccanismi a vite così come le mole sembrerebbe testimoniare la persistenza di alcune parti dell'impianto idraulico sottostante che però non è stato possibile visionare al momento del sopralluogo.

Insediamento e paesaggio Il mulino fa parte di un piccolo complesso rurale composto dai due volumi che vanno a formare l'edificio ad L, all'interno del quale e erano ospitate le attività molitorie e da ulteriori edifici rurali tra cui un deposito e un locale, adibito originariamente a stalla.

Insediamento e paesaggio Il mulino è nei pressi della sponda sinistra del torrente Cogorno. L'area di lieve pendio in cui sorge la struttura è delimitata a meridione e settentrione da un sistema di alture. Queste ultime hanno pendici e sommità interessate da rada vegetazione ad alto fusto. Tale vegetazione occupa anche la zona circostante l'edificio per poi dare spazio ad ampie distese prative.

Impianto molitorio conservato macina di sopra
Impianto molitorio conservato macina di sotto
Impianto molitorio conservato cerchio di ferro
Impianto molitorio conservato occhio della macina
Impianto molitorio conservato cassettone
Impianto molitorio conservato regolatore a vite
Impianto molitorio conservato tramoggia
Sistema idraulico conservato vano macine
Notizie storiche Il mulino è censito nella carta topografica del Ducato Estense redatta dal Carandini nel 1821-28. E' inoltre presente nella Carta idrografica d'Italia del 1888.

Fonte: IBC – Insediamento storico e beni culturali, Il Frignano, Vol. I, 1998, p. 105.
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