
albero singolo
Famiglia: Platanaceae
Provvedimento di tutela
Albero Monumentale d’Italia D.M. 0490928 del 18-09-2023
Un grande Platano di 20 m. di altezza, 540 cm. di circonferenza del tronco e un’età stimata di 130 anni è una delle principali attrazioni verdi del Parco Marco Coletta, in pieno centro urbano, nei pressi della stazione ferroviaria e del grattacielo di Ferrara, in prossimità di un ramo della viabilità principale di acceso alla città da Nord-Ovest.
Si è salvato dalle imponenti opere di riorganizzazione urbanistica che hanno interessato l’area negli anni ’60.
Così come ancora prima la sorte l’ha salvato dai pesanti bombardamenti che durante la 2° Guerra Mondiale hanno messo di mira questo settore della città.
Fa parte di un doppio filare in direzione Via Porta Mare, del quale rappresenta l’esemplare più maestoso.
Si caratterizza per un grosso callo nella zona del colletto che si dice derivino dalla reazione fisiologica dell’albero ad una ferita inferta dallo scoppio di una bomba.
Ha attraversato indenne tante vicende sia storiche che di trasformazione dell’assetto territoriale, di cui resta a traghettarci la memoria.
Ora si trova al centro del parco pubblico intestato a Marco Coletta, un ragazzo che in giovane età è rimasto vittima di un incidente stradale mortale.
Dopo un lungo periodo in stato di parziale degrado e abbandono, negli ultimi hanno il parco è divenuto oggetto di importanti interventi di riqualificazione, appena terminati, e oggi è stato restituito alla cittadinanza come area ricreativa ed attrattiva per la comunità di Ferrara, offrendo spazi ludici accoglienti per bambini e adulti, moderne attrezzature per attività sportive, percorsi pedonali e ciclabili, spazi per concerti e altri eventi all’aperto.
E in un parco così rimodernato il Platano resta a testimoniare le vicissitudini dell’area nella storia degli ultimi 2 secoli.
Gode anche di buona salute e non presenta per il momento sintomi della più temibile malattia del platano in ambito urbano che è comunque già presente in varie zone di Ferrara; si tratta del “cancro colorato del Platano”, una malattia fungina nota anche con il nome di “moria del platano” che si sviluppa a carico degli organi legnosi e che è molto infettiva e talmente pericolosa da poter risultare letale e con un decorso molto rapido.
Si diffonde facilmente e l’attacco comporta l’abbattimento obbligatorio delle piante infette.
La sua diffusione è responsabilità dell’uomo quando interviene incautamente e senza protezione sulle parti legnose della pianta in occasione di scavi in prossimità delle radici o con potature e grosse ferite alla chioma.
Il Platano monumentale sembra essere ancora indenne da tale infezione e sarà quindi l’operare corretto dell’uomo a doverne garantire una vita ancora lunga e in salute.
Viale Po, 3
Ferrara (FE)