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Mulino di Ubaldo

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Castel d’Aiano (BO)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: collina

stato del bene: in disuso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

L'edificio allestito a mulino è oggi gravemente degradato. Non sono più presenti gli elementi dell'impianto originario. La struttura era articolata su due livelli armonizzati con l'orografia circostante.
Il lato N è aperto sulla quota superiore e originariamente era definito da uno spazio aperto coperto con un tetto a doppia falda poggiante su una capriata lignea incassata in due spessi pilastri angolari in pietra. Gli spazi laterali sono stati successivamente tamponati con blocchi cavi in laterizio.
Il lato O discende verso la quota inferiore coprendo il salto verticale con un ballatoio ligneo poggiato sulla facciata della struttura e su uno spesso pilastro in laterizi. Al piano inferiore si aprono una porta e una finestra con scuri in legno e architrave ligneo.
La facciata S presenta una disposizione ordinata con piano inferiore a due finestre di piccole dimensioni con architravi in legno e mazzette in laterizi. Al di sopra si aprono le aperture di un loggiato segnato da pilatri misti in pietra e laterizi. Originariamente questo loggiato era aperto, è stato poi chiuso con finestre con infissi in legno, successivamente sbarrate con assi verticali in legno.
Il lato E risulta cieco. La struttura è coperta con un tetto a doppia falda con quella occidentale maggiormente esposta.
Nella corte superiore è conservata una macina di sopra, reimpiegata in un tavolino.

Evidenze rimaste Nella corte superiore è conservata una macina di sopra che conserva lievi tracce dei listelli per la molitura. E' stata reimpiegata in un tavolino.

Pubblicazioni Medici G./ Sidoli B./ Venturini F.
Là dove scorre il Reno : antichi opifici nelle zone di Marzabotto, Vergato, Castel d’Aiano
Ada
2014

Insediamento e paesaggio Il mulino è oggi inserito in un complesso di edifici di fattura moderna e non contemporanei alla struttura originaria.

Insediamento e paesaggio Il mulino si trova a poca distanza dal torrente del Vergatello, dal quale prelevava e nel quale scaricava le acque utilizzate per l'impianto di molitura.
Il mulino a ruota orizzontale è situato lungo il medio corso del Vergatello, nella parte bassa della frazione di Casigno. Insiste su una conca posta tra due versanti che discendono verso il fiume. Intorno sono presenti campi messi a coltivazione, a silvicultura e a vitigno. Il corso del torrente è marcato da vegetazione spontanea ad alto fusto.

Impianto molitorio conservato macina di sopra
Notizie storiche Le prime notizie certe del mulino si hanno sulle mappe del Catasto Gregoriano del 1817-1821.
L'ultimo proprietario e gestore, Colombarini, ne cessò la produzione alla fine degli anni '30 del Novecento.

Fonte: G. Medici, B. Sidoli, F. Venturini, Là dove scorre il Reno. Antichi opifici nelle zone di Marzabotto, Vergato, Castel d'Aiano, 2014, p. 141.
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