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Parte superiore della lucerna
Parte superiore della lucerna
Fondo della lucerna
Fondo della lucerna

lucerna

Parte superiore della lucerna
Parte superiore della lucerna
Fondo della lucerna
Fondo della lucerna
Via della Costa, 26 Santarcangelo di Romagna (RN)
lucerna
argilla a stampo
ambito romano tardoantico
tarda età romana (551 – 600)
cm 3,2 (a) 6,9 (la) 9,3 (lu)

n. 101610

Frammento di lucerna in argilla arancio-rosata, corpo di forma ovale allungato, sezione tendente al biconicheggiante, spalla molto piatta unita al beccuccio con un disegno ad S allungata; disco appena depresso, recante al centro l'infundibulum, il foro per l'immissione dell'olio combustibile; il piede è rialzato e marginato, decorato al centro da una croce. Il disco, non interamente conservato, presenta parte di una decorazione complessa, con la raffigurazione schematica del Sol Invictus, contornata sulla spalla da un ramo di palma stilizzato, reso a trattini regolari.

La lucerna presenta sul coperchio una decorazione che interessa la spalla e il disco. La spalla è ornata da un ramo di palma stilizzato, reso a trattini irregolari che definiscono le foglioline stilizzate con costolatura centrale a rilievo. Il ramo di palma circonda la decorazione sul disco, complessa e molto stilizzata, che richiama i tipi assai diffusi del Sol Invictus, qui a rilievo poco accentuato che ne compromette la leggibilità e conservata solo in parte, ma ricostruibile in base ai confronti. Si conservano parte di uno dei cavalli della biga e i cerchielli sottostanti. Sotto alle code, vi è una coroncina, costituita da piccoli punti a rilievo. Sotto, all'inizio del canale, l'infundibulum è circondato da strie radiali a rilievo a formare come un piccolo sole, simbolo della divinità Helios-Sol. Sul fondo del disco sono visibili due piccoli cerchi a destra e tre a sinistra con una palma uguale a quella posta sulla frusta. La decorazione sul fondo è caratterizzata da una croce piena a bracci patenti (estremità espanse verso l'esterno), posta al centro.

Questo tipo di lucerna, che imita quello africano cosiddetto X B Ia, era prodotto a Santarcangelo in una fornace ceramica situata nei pressi della Pieve di San Michele Arcangelo, ancora attiva in epoca bizantina. Questo esemplare era collegato a uno di questi forni. Il soggetto rappresentato, presente anche in lucerne più antiche, richiama i tipi del Sol-Invictus, presenti nella monetazione imperiale da Aureliano e soprattutto dopo Costantino. Dati anche i simboli cristiani presenti, è probabile che sia da interpretarsi come identificazione del Cristo-Sol.

Bibliografia Maioli M. G.
Stoppioni M. L. (a cura di)
Le lucerne
Con la terra e con il fuoco. Fornaci romane del riminese
Rimini
Guaraldi
1993
pp. 161-170

Bibliografia Stoppioni M.L. / Pasini P.G.
MUSAS – Museo Storico Archeologico di Santarcangelo
Verucchio
Pazzini
2008
p. 49

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