
L'edizione ottocentesca si ricava dal tipo della carta e dall'inchiostratura.
L'incisione si trova inserita nel primo volume dell'edizione "Eighty-two Prints engraved by F.Bartolozzi from the original Drawings of Guercino in the Collection of His Majesty" stampata a Londra dall'editore Boydell intorno al 1765 (Davoli 1995, p. 390). Di questa pregiatissima edizione sono note almeno tre tirature: una prima non datata è stampata su carta vergata con inchiostro seppia intorno al 1765/66, una seconda edizione non datata è stampata sempre con inchiostro seppia ma su carta non vergata databile ai primissimi anni dell'Ottocento ed una terza edizione, datata 1835 è impressa su carta non vergata con inchiostro nero. Questo primo volume si compone di ottantadue stampe tratte tutte da disegni del Guercino: cinquantotto di queste sono di Bartolozzi (cinquantatré hanno la firma, le altre gli sono attribuite), sei incisioni sono di Richard Dalton, il bibliotecario di Giorgio III, tredici di James Basire e cinque di Giovanni Vitalba. I disegni del Guercino relativi all'edizione, oggi in parte considerati di scuola o copie successive, sono conservati a Windsor Castle dov'erano fin dal XVIII secolo (Mahon – Turner 1989).
Le stampe dei disegni del Guercino vennero incise dal Bartolozzi per conto di Richard Dalton, bibliotecario della Corona, che procurò all'incisore anche un contratto biennale e la qualifica di "Incisore del re". Per una trattazione approfondita dell'argomento, si rimanda al catalogo della mostra "Francesco Bartolozzi incisore delle Grazie" a cura di Barbara Jatta (1995, pp. 109 – 120), la quale ha dimostrato che presso i collezionisti veniva confusa la prima edizione italiana curata dal Piranesi (1764) composta di un solo volume e questa prima edizione londinese di Boydell, composta di due volumi. Di quest'edizione inglese, la Pinacoteca possiede 15 fogli del Bartolozzi. Sono noti due stati delle stampe: un primo stato senza le scritte sottostanti ed un secondo stato con le scritte.
Bibliografia
Gozzi F. (a cura di)
Il Guercino: le stampe della Pinacoteca civica
Ferrara
Liberty house
1996
pp. 261 p.
p. 89