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ra796
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stele anarchitettonica iconica iscritta

ra796
ra796
Via Campo Sabbionario,1 Ferrara (FE)
stele anarchitettonica iconica iscritta
sec. I d.C. (50 d.C. – 80 d.C.)
79 (a) 30 (la) 19.8 (s)

n. RA 796

Stele di piccole dimensioni, ma di grosso spessore, che presenta un impianto decorativo architettonico: rastremata verso l'alto, con zoccolo liscio, edicola parallelepipeda distila (paraste lisce con basi a gola dritta e capitelli pure a gola dritta sormontati da abaco e pulvino) e frontone con epistilio bassissimo, timpano molto alto e figurato che presenta ai lati due acroteri figurati; la nicchia centrale è figurata; il testo epigrafico è distribuito fra l'epistilio e lo zoccolo. Nel campo del frontone a bassorilievo è raffigurato un leprotto; due leoncini acroteriali, accovacciati, sovrastano il frontone; nella nicchia è la figura stante quasi a tutto rilievo di un fanciullo, di fronte, vstito di tunica e clamide, che regge un grappolo d'uva e un uccello.

Ferrara. Ubicazione originaria ignota: era reimpiegata come pinnacolo alla sommità della facciata della chiesa conventuale del Monastero di S. Antonio in Polesine.

Bibliografia Mommsen T. (a cura di)
Corpus Inscriptionum Latinarum, V (Inscriptiones Galliae Cisalpine Latinae), pars prior (Inscriptiones Regionis Italiae Decimae).
Berolini
1872
2385
v. V, 2417

Bibliografia Arte e civiltà romana nell’Italia settentrionale dalla repubblica alla tetrarchia
Bologna
Alfa
1964-1965
v. II, p. 157, n.242

Bibliografia Mansuelli G.A.
Le stele romane del territorio ravennate e del basso Po
Ravenna
Longo
1967
pp. 128-129, n. 15

Bibliografia Visser Travagli A. M./ Rebecchi F.
Il Lapidario.
Il Museo Civico in Ferrara. Donazioni e restauri
Firenze
Centro Di
1985
pp. 56-62

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