
Disegno a matita su carta con studio di testa.
Si tratta del 16° disegno incollato all’interno di un album con copertina telata e borchiata, predisposto per raccogliere le prove finali di Disegno di Figura degli alunni del corso serale della Scuola Professionale per le Arti Decorative di Bologna negli anni 1905-1907. Sulla copertina è presente una etichetta istituzionale a stampa con la scritta: “R.SCUOLA PROFESSIONALE/PER LE/ARTI DECORATIVE/DI BOLOGNA/Disegno di Figura/CORSO SERALE. L’album contiene un foglio sciolto e 29 disegni incollati e presenta un’etichetta inventariale C 3 III e con un’etichetta dell’Istituto Statale d’Arte con la scritta: FIGURA 1906/07 N.30. Il disegno è una copia di uno studio di testa maschile di Amos Cassioli,, riprodotto nella II tavola a stampa, anch’essa conservata nel Fondo Antico IsArt, che appartiene alla serie “Studi graduati di dodici teste ad uso delle scuole”, pubblicata nel 1878 dalla Società Editrice Ricordi di Architettura di Firenze. Le tavole a stampa che riproducono opere di maestri, pittori e decoratori, venivano acquistate dalle Scuole d’Arte come materiale didattico per le esercitazioni di studio dal vero degli allievi. La Regia Scuola professionale per le Arti Decorative nasce a Bologna nel 1885, per iniziativa di alcuni soci del Circolo Artistico bolognese e con l’appoggio e i finanziamenti di Comune, Provincia e Camera di Commercio. Tra i fondatori vi è l’architetto Raffaele Faccioli (1836-1914), che sarà anche il primo direttore della scuola, che sorge per fronteggiare il vuoto di insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti delle discipline di ornato, di arti minori e applicate. Ha come fine il perfezionamento di coloro che già esercitano la professione artigiana e l’avviamento di giovani alla carriera artistica. Per facilitare la frequenza di apprendisti e artigiani inizialmente vengono organizzati corsi serali. L’artista Tivoli Giuseppe (Trieste 1854- Bologna 1925) insegnò Disegno di figura e Disegno ornamentale presso la Regia Scuola per le Arti Decorative di Bologna dal 1885 al 1909. Dal 1907 la scuola diverrà regia e riceverà i finanziamenti ministeriali, sarà organizzata in cinque anni e avrà corsi anche diurni. Successivamente sarà denominata Istituto Statale d’Arte e nel 2010 accorpata al Liceo Artistico di Bologna, formando un unico istituto, il Liceo Artistico Arcangeli (IsArt). (cfr. W.Bergamini e altri, Arti e professioni – Istituto Statale d’Arte di Bologna, 1885-1985, Modena, ed. Panini, 1986; www.storiaememoriadibologna.it/regia-scuola-per-industrie-artistiche-3649-luogo