
Bologna
In Palazzo Magnani, la Collezione d'arte antica, moderna e contemporanea Unicredit (ex Rolo Banca 1473) annovera capolavori databili tra XVI e XXI secolo, tra cui D. Dossi, L. Carracci, Guercino, G. M. Crespi, G. Morandi, Carlo Zauli. In alcuni ambienti del piano terreno, adiacenti il loggiato, è stata allestita la quadreria, intesa come spazio museale atto a recuperare, se non le opere che in passato avevano adornato la residenza della famiglia Magnani, le idealità inerenti quella configurazione architettonica e artistica. Riflesso importante di civiltà, la quadreria costituisce infatti, uno dei modelli museografici di più antica tradizione e di maggiore fascino. Questa collocazione consente tra l'altro di offrire la giusta valorizzazione a un nucleo selezionato di opere appartenenti alla Collezione d'Arte antica e moderna di Rolo Banca 1473. Formatasi dalla riunione del patrimonio di diversi Istituti di Credito, la raccolta, di notevole consistenza quantitativa, presenta un carattere necessariamente eterogeneo, capace di documentare molteplici aspetti e, spesso attraverso opere di maestri di prima grandezza, lunghi brani di storia della pittura.
Per quanto concerne il Novecento, la Collezione dell’istituto bancario, è formata da prestigiose opere di Alberto Burri, Ennio Morlotti, Pompilio Mandelli, Virgilio Guidi, Sergio Romiti, Fritz Wotruba, Graham Suterland, Luciano Minguzzi, Carlo Zauli, Otto Dix, Hans Hartung Giovanni Prampolini, Mauro Reggiani, Giorgio Morandi, Hans Hartung, Jean Fautrier, Filippo de Pisis, Quinto Ghermandi, Nino Franchina, Mario Negri, Franco Guerzoni e Roberto Sebastian Matta, Donatella Spaziani; capolavori che dimostrano una propensione collezionistica verso le poetiche informali, in particolare quelle indagate da Francesco Arcangeli. Unicredit promuove anche il Premio Furla per l’Arte ideato da Chiara Bertola in collaborazione con Giacinto Di Pietrantonio, Angela Vettese sino alla V edizione, e Gianfranco Maraniello dalla VI, che hanno proclamato vincitore Luca Trevisani. La VII edizione del Premio ha invece visto vincitore Alberto Tadiello.
Unicredit ha offerto le sale affrescate dai Carracci a Palazzo Magnani ad alcune edizione di Artelibro, il Festival del Libro d'Arte. Si segnalano inoltre conferenze e mostre organizzate negli spazi della banca, come Apparizioni celesti, incisioni e calchi di Jan Hísek.
Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo – 2. ed. aggiornata, Bologna, Clueb, 2008.
Storia dell’edificio Superbo palazzo eretto nell'antica Strà S. Donato che documenta l'affermazione sociale della famiglia Magnani presente a Bologna fin dal XIII secolo, il cui cognome rievoca l'originaria professione di 'magnano', ovvero di fabbro, ben presto sostituita dalle ben più redditizie attività bancarie che condussero la famiglia alla dignità senatoria e ad importanti cariche politiche. Su un porticato di cinque arcate, sorrette da pilastri in bugnato, si eleva un ordine gigante di paraste composite che inquadrano le finestre balconate del piano nobile e le semplici luci quadrangolari del terzo piano. Il prospetto tardo rinascimentale, che rievoca il palazzo Ruini del Palladio, si attribuisce all'architetto Domenico Tibaldi e sarà ripreso più tardi nei palazzi Zani e Dall'Armi su disegno di Floriano Ambrosini. Il cantiere apre nel 1577 e intorno al 1590, in occasione della nomina a senatore di Lorenzo Magnani, i Carracci eseguono nella sala senatoria il magnifico fregio con le Storie della fondazione di Roma. Dopo la decorazione di palazzo Fava, questa è la seconda e più matura impresa collettiva dei pittori in città e precede capolavori romani quali la galleria di Palazzo Farnese. Allo stesso Ambrosini, che completa il palazzo dopo la scomparsa del Tibaldi nel 1583, si deve la paternità del camino monumentale della stessa sala sovrastato dall'affresco di Annibale Carracci raffigurante i Ludi Lupercali. Alle due estremità le figure di Marte e Minerva modellate in stucco da Gabriele Fiorini.
Dati specifici Classe: Arte
Dati specifici Sottoclasse: Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea storica (1900-1950)
Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
Dati specifici Sottoclasse: Arte figurativa
Dati specifici Sottoclasse: Arte astratta
Dati specifici Sottoclasse: Arte informale