
Bologna
E' dedicato allo studio e all'illustrazione dell’anatomia e dell'evoluzione dei vertebrati (pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi) e consta di oltre novemila pezzi; nel suo genere è uno dei musei più noti a livello internazionale per l'entità e la rarità dei materiali. Fondato da Gaetano Gandolfi nel 1814, si trova nella sede attuale dal 1936 e possiede interessanti preparati ottocenteschi eseguiti principalmente da Antonio Alessandrini e da Sebastiano Richiardi. Già allestito da Ercole Giacomini negli anni Trenta del Novecento, è stato riordinato a partire dal 1973 con l’inserimento di nuove vetrine ed un percorso espositivo a carattere didattico-scientifico. Oltre ai numerosi scheletri di vertebrati, tra cui degno di nota è quello del capodoglio, Physeter macrocephalus, meritano segnalazione i preparati relativi agli apparati respiratorio, circolatorio, digerente e urogenitale. Per le attività didattiche sono disponibili plastici e modelli. Propone inoltre un percorso tattile per i diversamente abili, con preparati corredati da didascalie in Braille.
Pubblicazioni e cataloghi Minelli D., Grillo G., I disegni anatomici del Museo di Anatomia Comparata: l'arte al servizio della scienza, Bologna, Bononia University Press, 2011.
Pubblicazioni e cataloghi Museo di Anatomia Comparata Ercole Giacomini, in Franzoni G., Baldi F. (a cura di), Bologna: una provincia, cento musei: l'archeologia, le arti, la storia, le scienze, l'identità: guida, Bologna, Provincia Settore cultura, Pendragon, 2005, p.80.
Pubblicazioni e cataloghi Minelli D., Grillo G., L'arte a supporto della scienza: i disegni anatomici del Museo di Anatomia Comparata, Bologna, Compositori Industrie Grafiche, 2005.
Pubblicazioni e cataloghi Pesce G.B., Museo di Anatomia Comparata, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 96, n. 23.
Pubblicazioni e cataloghi Carpani N., Cerfoglia R. (a cura di), Il Museo di Anatomia Comparata, Bologna, 1989.
Pubblicazioni e cataloghi Minelli G., Il Museo di Anatomia Comparata, in I luoghi del conoscere. I laboratori storici e i Musei dell’Università di Bologna, Banca del Monte di Bologna e Ravenna, 1988, pp. 185-187.
Pubblicazioni e cataloghi Minelli G., Il Museo di Anatomia Comparata, in Tega W. (a cura di), Storia illustrata di Bologna, Milano, 1987.
Storia dell’edificio L'edificio fu costruito da Alessandro Ghigi, rettore dell'Università di Bologna e importante studioso di zoologia. Si tratta di una struttura architettonica realizzata in stile razionalista, secondo i più moderni dettami in voga negli anni Trenta.