
Parma
Il museo, unico nel suo genere, è ospitato all'interno del rinascimentale Palazzo Cusani. Documenta attraverso l'esposizione di oggetti, fotografie, manifesti e supporti multimediali la secolare tradizione musicale e teatrale di Parma, che inizia nel 1628 con l'inaugurazione del Teatro Farnese. Il percorso di visita permette di ripercorrere gli aspetti essenziali della storia del teatro d'opera documentandone la trasformazione da spettacolo riservato a pochi eletti ad evento pubblico, sancito anche dall'edificazione di teatri pubblici quali il Teatro Ducale (1687) e il Nuovo Teatro Ducale, l'odierno Teatro Regio (1829). Riveste particolare interesse la sezione dedicata a Giuseppe Verdi, dal titolo “1913: il primo Festival Verdiano”, che approfondisce aspetti della figura e dell'opera del grande Maestro.
Pubblicazioni e cataloghi Museo dell'Opera, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 71.
Storia dell’edificio Costruito nella seconda metà del XV secolo dalla famiglia Cusani, è stato donato al Comune di Parma all'inizio del 1600. Nel corso dei secoli l'edificio è stato più volte rimaneggiato, a seconda delle diverse destinazioni. E' stato adibito, infatti, a sede dell'Università, poi a Zecca di Stato, successivamente per volere della duchessa Maria Luigia è divenuto Tribunale Giudiziario, fino agli inizi del 1900 quando venne istituito al suo interno una scuola secondaria inferiore. Questa trasformazione e la successiva destinazione a rifugio antiaereo durante la II Guerra Mondiale, comportarono radicali modifiche alla struttura, accentuate ulteriormente dai danni causati, nel 1983, da una forte scossa sismica che ne minò la solidità facendola cadere in disuso. Gli interventi di ripristino e consolidamento del Palazzo iniziarono per conto del Comune di Parma nel 1984.