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Casa laboratorio di Cesare Leonardi, foto di Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Casa laboratorio di Cesare Leonardi, foto di Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Casa laboratorio di Cesare Leonardi. Foto di Joseph Nemeth
Casa laboratorio di Cesare Leonardi. Foto di Joseph Nemeth

Modena

Archivio Cesare Leonardi

Casa laboratorio di Cesare Leonardi, foto di Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Casa laboratorio di Cesare Leonardi, foto di Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Foto Gianluca Gasperoni per ProViaggiArchitettura / Forgotten Architecture.
Casa laboratorio di Cesare Leonardi. Foto di Joseph Nemeth
Casa laboratorio di Cesare Leonardi. Foto di Joseph Nemeth
Viale Emilio Po 134 – Modena (MO)
Tel. 059 820010
Email: info@archivioleonardi.it
casa-officina
1935/ 2021

Nel 2010 nasce l’Archivio Architetto Cesare Leonardi, associazione culturale fondata da allievi e collaboratori di Leonardi con l’obiettivo di tutelare il materiale conservato presso la casa-studio e divulgare il suo lavoro. Ha sede nella casa-studio di Cesare Leonardi nel Villaggio Artigiano Modena Ovest. Dal 2013 è in corso un progetto pluriennale di “Riordino dell’Archivio Architetto Cesare Leonardi”.
Le fasi hanno riguardato:
– la messa in sicurezza e la ricognizione del fondo;
– il riordino e la descrizione analitica della documentazione afferente ai progetti di architettura;
– il riordino dei documenti riguardanti i lavori di design; la migrazione della banca dati elettronica prodotta con il software GEA nel software Archimista; l’acquisto di materiali di condizionamento;
– il riordino e l’inventariazione dei documenti inerenti la ricerca sugli alberi e il rilevamento fotografico del Duomo di Modena; lo studio planivolumetrico della sistemazione spaziale dell’archivio, il rilievo dello stato di fatto e la restituzione tridimensionale degli spazi al fine di poter pianificare un futuro sviluppo quale centro studi internazionale;
– il riordino del fondo fotografico;
– il riordino dei materiali inerenti alla ricerca artistica (grafica, scultura, pittura), le carte di corrispondenza, piccoli nuclei di rassegna stampa, carte inerenti pubblicazioni e mostre, documentazione digitale, documentazione individuata come miscellanea; revisione generale banca dati; redazione di un volume come strumento di ricerca.

Il fondo è inoltre composto da prototipi di design industriale (anni 60-70), prototipi di arredi artigianali in legno (Serie Solidi) e dalla biblioteca personale di Leonardi.

"I mobili della casa-studio infatti (fatta eccezione per il blocco cucina in muratura) sono interamente realizzati con un unico materiale, le tavole in legno di abete verniciato giallo, solitamente utilizzate in edilizia per le casserature del calcestruzzo, di dimensioni standard (50 x 150 cm, e multipli e sottomultipli), tracciate e tagliate senza scarto da Leonardi stesso nella propria falegnameria: sedie, sgabelli, tavoli, letti, divani, porte, soppalchi, librerie, armadi. Agli oggetti prodotti secondo questa logica rigorosa, modulare e artigianale Cesare Leonardi darà il nome di Solidi, una ricerca che conduce dal 1983 al 2003. La casa-studio rappresenta un campo di sperimentazione dei Solidi come soluzione ‘globale’ destinata all’abitare domestico. La casa-officina corrisponde a un modello tipologico caratteristico del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, primo Villaggio Artigiano d’Italia realizzato nel 1950. Si tratta di un edificio di dimensioni ridotte, a due piani con tetto a falde. A piano terra si collocava lo spazio di lavoro a doppio volume (magazzino o piccola officina) mentre al piano superiore si sviluppava l’abitazione privata. Il collegamento avveniva attraverso l’atrio di ingresso principale dove si trovava sia l’accesso diretto agli spazi di lavoro sia blocco scale in linea che saliva al livello superiore. Elemento caratteristico della casa-studio è la permeabilità tra esterno ed esterno in quanto tutti gli spazi sono in diretta connessione tramite vetrate scorrevoli o porte finestre con il verde del giardino che cresce liberamente e circonda l’edificio. Tutte le vetrate della casa e dello studio sono potenziali ingressi dall’esterno. La possibilità di avere innumerevoli accessi rende lo spazio flessibile e adattabile a seconda del tipo di fruitori (famigliari, personale archivio, ospiti) e delle attività svolte". (da "Rilievo architettonico della casa-studio di Cesare Leonardi", a cura dell'Associazione Archivio Leonardi)

Dal 2019 l’Archivio dirige la Scuola Archivio Leonardi, nata per trasmettere il metodo di lavoro di Leonardi attraverso due corsi stagionali: Alberi (primavera) e Solidi (autunno).
La Scuola ha sede a OvestLab, ex officina recuperata nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, nei pressi dalla casa-archivio di Leonardi. Il progetto formativo si inserisce in una più ampia azione culturale avviata insieme al Collettivo Amigdala e al Consorzio Attività Produttive di Modena per la rigenerazione urbana del quartiere.
OvestLab è una ex-officina meccanica situata al Villaggio Artigiano di Modena Ovest, riattivata e diventata una Fabbrica Civica in cui si intrecciano produzione artistica e culturale, artigianato, architettura, rigenerazione urbana e pratiche di cittadinanza attiva. Nasce nel 2014 dalla volontà di alcuni soggetti – tra cui l’Archivio Leonardi e l’Ordine Architetti di Modena – di creare un luogo di confronto pubblico rispetto alle trasformazioni future dell’area. Attualmente è co-gestito dalle Associazioni Amigdala e Archivio Architetto Cesare Leonardi, in convenzione con il Consorzio Attività Produttive Aree e Servizi della Provincia di Modena.
Attualmente è in corso lo studio per il progetto di riuso e riqualificazione estetico-funzionale dell'Ex Officina Cremonini Sogliani contigua all'archivio Leonardi.

A partire dall’opera di valorizzazione dell’archivio, l’associazione è impegnata in attività di ricerca e curatela (organizzazione mostre, progetti editoriali, programmi pubblici, workshops) riguardanti l’architettura, la costruzione della città e del paesaggio, il design, la fotografia e la pittura quali campi fondamentali dell’attività dell’autore, tra cui la riedizione del volume “L’Architettura degli Alberi”, curato da Stagi e Leonardi nel 1982, in collaborazione con Bunker e LazyDog Press, il nuovo volume è stato tradotto in lingua inglese e francese in collaborazione con Princeton Architectural Press (US) e la Fondation Cartier pour l’art contemporain (FR).

Paesaggi culturali I progetti dello Studio Leonardi-Stagi sono realtà visibili in diversi luoghi della Regione Emilia-Romagna: dal Centro sportivo intercomunale di Vignola, al progetto urbanistico e paesaggistico di Casa Montanari e laboratorio, dalle riqualificazioni di Modena (Parco della Resistenza, Parco di piazza Michelangelo e Centro Nuoto), al Parco Amendola di Imola, al Centro Nuoto intercomunale di Mirandola.

Dove si trova

Viale Emilio Po 134
Modena (MO)
PatER