
Fondo: Fondo Storico ISART
albumina/ carta
XIX/ XX (1878 – 1920)
n. ISAB 0000195
Faccioli, Raffaele/La novella sposa/dipinti/Bologna
Positivo incollato su due supporti, il primo in cartoncino di colore beige, il secondo in cartoncino spesso color avorio
Nel Fondo Antico IsArt si trovano altri positivi che riproducono sei dipinti di Raffaele Faccioli di seguito citati (NCTN 378442, NCTN 378443, NCTN 378454, NCTN 378463, NCTN 378464, NCTN 378465).
Raffaele Faccioli (Bologna, 1845 – ivi,1916) frequenta il Collegio Venturoli e completa la sua formazione artistica all’Accademia di Bologna.
Nel 1874 riceve il Premio Curlandese per “Nessun maggior dolore…”, l’anno seguente presenta a Faenza “I colombi di San Marco”, che sarà esposto a Philadelphia nel 1877.
Nel 1877 all’Esposizione Nazionale di Napoli presenta ““Ultimi sorrisi d’autunno” e “La benedizione delle catacombe” e nel 1878 dipinge “Omaggio alla Nova Sposa”.
Fin dal 1882 figura tra i membri del Circolo Artistico di Bologna e nel 1885, insieme all'architetto Raffaele Faccioli è tra i fondatori della Regia Scuola per le Industrie Artistiche di Bologna, presso la quale insegnò Pittura decorativa dal 1888 al 1889.
La fotografia fa parte del Fondo Antico IsArt, che conserva centinaia di positivi rinvenuti nella biblioteca dell'Istituto Statale d'Arte di Bologna nell'anno 1999 e altri positivi acquisiti dal Liceo Artistico di Bologna. Le foto, positivi bn in parte assemblati e incollati a coppie o a più esemplari su cartoncini con didascalia manoscritta, costituivano il materiale didattico utilizzato per le esercitazioni di disegno e ornato e per lo studio della storia dell'arte. Documentavano, inoltre, la produzione interna di manufatti in gesso o in ferro battuto oppure le gite di studio – per esempio a Ferrara a vedere gli affreschi di Schifanoia. Autore della gran parte delle fotografie è Pietro Poppi (e succ. Fotografia dell'Emilia) ma molte, soprattutto quelle di documentazione degli oggetti prodotti dagli studenti, venivano scattate all'interno del Laboratorio Fotografico dell'Istituto medesimo. Nel corso dell'anno 2000 è stato avviato, in collaborazione con la SPSAD BO, un progetto di catalogazione e restauro di ca.100 esemplari.