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Casa Pascoli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, museo interattivo. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, museo interattivo. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, esterno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, esterno. Foto di Luca Bacciocchi

San Mauro Pascoli

Museo Casa Pascoli

Casa Pascoli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, museo interattivo. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, museo interattivo. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, esterno. Foto di Luca Bacciocchi
Casa Pascoli, esterno. Foto di Luca Bacciocchi
via G. Pascoli, 46 – San Mauro Pascoli (FC)
Tel. 0541 936 070
Email: casapascoli@comune.sanmauropascoli.fc.it
Giovanni Pascoli

Poeta, accademico e critico letterario nacque in una famiglia benestante. A sette anni, cominciava a frequentare, insieme ai fratelli maggiori, il collegio dei Padri Scolopi di Urbino. La sua vita però venne sconvolta dalla morte del padre Ruggero ucciso in un agguato nel 1867. L’anno seguente perdeva la sorella maggiore, Margherita, e la madre, seguite dai fratelli Luigi e Giacomo: questi lutti lasciarono un segno profondo nella vita e nell’opera del poeta. Dal 1873, vinta una borsa di studio, si trasferiva a Bologna a studiare lettere, allievo di Giosuè Carducci, entrando in un periodo di sbandamento spirituale e d’irrequietezza. Amico di Andrea Costa, aderiva ai primi movimenti socialisti legandosi agli ambienti dell’estremismo. Dopo la laurea, nel 1882, iniziava la sua carriera di docente e di letterato: insegnò prima nei Licei per poi diventare professore in diverse Università; dal 1906 subentrò al suo maestro Carducci nella cattedra di letteratura italiana a Bologna.

casa con giardino

I Musei del Parco Poesia Pascoli collegano idealmente i due luoghi della memoria e della poesia di Giovanni Pascoli: il Museo Casa Pascoli, casa natale del Poeta, posta al centro del paese e il nuovo Museo Multimediale dedicato alla poesia pascoliana, che ha sede presso Villa Torlonia.
La casa natale di Giovanni Pascoli (1855-1912), monumento nazionale dal 1924, è situata nel centro del paese. Qui il poeta trascorse la propria infanzia e la famiglia Pascoli abitò fino alla morte del padre Ruggero. Notevolmente danneggiata nel corso della seconda guerra mondiale, è stata ricostruita nelle forme originali. Il percorso museale inizia dalla cucina, rimasta sostanzialmente intatta con i mobili risalenti al tempo dei Pascoli. Al primo piano sono esposte lettere autografe del poeta, le prime edizioni delle sue opere e alcune fotografie di famiglia, del padre Ruggero, della madre e delle sorelle Ida e Maria. Altri documenti pascoliani sono presenti nella camera da letto ancora fornita degli arredi originali e della culla di Giovanni infante. Figurano anche gli autografi di illustri visitatori della casa. In un apposito ambiente sono sistemati alcuni mobili ed arredi dello studio di Bologna con le pubblicazioni pascoliane e i vocabolari da lui usati. Nel giardino allignano ancora alcune delle piante ricordate dal poeta nelle sue liriche.

Paesaggi culturali Nel giardino di Casa Pascoli prosperano ancora alcune delle piante ricordate dal poeta nelle sue liriche: è possibile ammirare diverse specie botaniche tra cui le rose rampicanti al muro, i giaggioli azzurri, la cedrina, il tronco del pioppo alto e slanciato, ricordato in Romagna, solo per citarne alcune che si snodano lungo un percorso poetico-botanico appositamente allestito al fine di sottolineare l’ispirazione tratta da Pascoli da fiori e piante della sua casa natale. Al centro del giardino su un plinto di pietra calcarea il busto bronzeo dedicato al poeta e, ai margini del giardino si trova ancora la Cappella della Madonna dell’Acqua. La casa natale è idealmente unita a Villa Torlonia nel “Parco Poesia Pascoli”. Sogliano al Rubicone è un luogo caro al poeta, paese della nonna materna, dove le sorelle minori del poeta trascorsero diversi anni presso il monastero delle Agostiniane, qui è stato realizzato un percorso integrato da pannelli, letture e frammenti di lettere e ricordi che ricostruiscono i rapporti del poeta con questi luoghi. Alla sua morte i funerali vennero celebrati nella basilica di San Petronio a Bologna e per suo volere venne sepolto nella cappella annessa alla sua abitazione di Castelvecchio di Barga, in provincia di Lucca.

Pubblicazioni e cataloghi Piraccini O., Casa Pascoli, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 132, n. 180.

Pubblicazioni e cataloghi Piraccini O., Casa Pascoli, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 132, n. 180.

Dove si trova

via G. Pascoli, 46
San Mauro Pascoli (FC)
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