
Ravenna
Scrittore, poeta, giornalista e politico, terminati gli studi bolognesi, partecipava attivamente alle lotte politiche ravennati, ricoprendo incarichi politici durante i quali istituiva la sezione dei pompieri e fondava una biblioteca popolare a Sant’Alberto. Stabilitosi poi definitivamente a Bologna, lavorava presso la locale Biblioteca Universitaria. Con pseudonimi più o meno giocosi, Guerrini scriveva sia versi che poemi di ispirazione socialista unitamente a dissertazioni erudite grazie ai materiali prestigiosi che le biblioteche ai tempi gli offrivano.
Casa Guerrini è il luogo dove lo scrittore Olindo Guerrini visse a lungo. Fu donata dal figlio al Comune di Ravenna perché ne diventasse un centro ricreativo e culturale. Oggi ospita due biblioteche: la Biblioteca di pubblica lettura intitolata a Guerrini, parte del sistema bibliotecario urbano dell’Istituzione Biblioteca Classense e la Biblioteca della Società Operaia di Mutuo Soccorso che lo scrittore fondò il 21 aprile 1872 quando era bibliotecario all’Università di Bologna, dove trova spazio il "Fondo Guerrini", una raccolta di oltre duemila volumi risalenti ai sec. XVVIII, XIX e XX.
La casa è disposta su due piani ed ha dieci stanze di cui tre sono adibite a biblioteca, una a sala riunioni e le rimanenti sono a disposizione di iniziative ed attività. Dispone di un fondo aperto al pubblico ed è dotata di un’emeroteca con riviste di un argomento naturalistico-scientifico e di informazione locale.
Olindo Guerrini è altresì noto con gli pseudonimi di Argia Sbolenfi e di Lorenzo Stecchetti e la sua memoria è particolarmente legata agli abitanti della frazione di Sant’Alberto.
La casa è stata ristrutturata nel 1983 e conserva, oltre all’originale architettura settecentesca, il mobilio originale di alcune stanze, come ad esempio la cucina. Casa Guerrini, con le sue due biblioteche, è un centro culturale vivo dove trovano sede conferenze, mostre, corsi, laboratori. Durante la stagione estiva nel cortile interno si svolgono proiezioni cinematografiche. Casa Guerrini è anche sede di un Centro Giovani, attivo dal 1986, voluto e organizzato dalla Circoscrizione di Sant'Alberto: si rivolge a ragazzi e ragazze dai 13 ai 17 anni attraverso proposte ed iniziative mirate e di qualità.
Paesaggi culturali Olindo Guerrini è altresì noto con gli pseudonimi di Argia Sbolenfi e di Lorenzo Stecchetti e la sua memoria è particolarmente legata agli abitanti della frazione di Sant’Alberto. Grazie al carattere poliedrico dei suoi interessi – famosa la sua passione per la bicicletta che condivideva con Alfredo Oriani – in Guerrini nasceva anche l’interesse per la cucina, testimoniata da un’intensa corrispondenza con Pellegrino Artusi. L’Università di Bologna e la Biblioteca Universitaria sono stati luoghi di formazione e lavoro che hanno segnato la vita e la produzione letteraria del Guerrini.
Storia dell’edificio Casa Guerrini durante il passaggio del fronte della seconda guerra mondiale fu sede del comando tedesco. Acquisita dal Comune di Ravenna, è stata ristrutturata nel 1983, conservando l’originale architettura settecentesca e lasciando intatti la tipologia e il mobilio di alcune stanze, come la cucina. La struttura è assimilabile ad una casa rurale, immersa nel verde di un giardino delimitato da siepi e pini. Sul fronte del giardino si trova una palma e sul retro è presente un antico pozzo.