
albero singolo
Famiglia: Platanaceae
Provvedimento di tutela
Albero monumentale d’Italia D.M. n. 5450 del 19-12-2017
D.P.G.R. 418/88
Il grande platano vegeta sul lato orientale del piazzale antistante l’ingresso principale del castello di Montanaro. Si accompagna a un altro platano di dimensioni inferiori. Probabilmente in
passato si contrapponevano ad altri alberi sul fronte opposto del piazzale.
Il castello di Montanaro è oggi una possente villa storica denominata Palazzo Marazzani Visconti
Terzi sottoposta a tutela. Nel corso dei secoli ha visto importanti trasformazioni.
Questo edificio massiccio era in origine un fortilizio medioevale, poi trasformato in residenza
nobiliare di campagna. Sul retro del palazzo si estendeva un giardino ottocentesco. Subentrata la
proprietà statale nella prima metà del Novecento, fu prima messo a disposizione della Gioventù
Italiana del Littorio, poi fu occupato dal brefotrofio provinciale, di cui resta ancora sulla facciata
la denominazione. Infine, dopo un lungo periodo di abbandono, sono ora in corso lavori di recupero ad opera della nuova proprietà.
Il grande platano affonda le sue radici, in parte
esposte, in prossimità del fosso che circondava la
villa, la cui sagomatura è ancora evidente a ricordare le antiche vestigia del castello.
Svetta con il suo possente tronco di oltre 5 metri
di circonferenza, il portamento maestoso, il fusto
cilindrico, le robuste branche principali, l’inconfondibile corteccia marezzata.
Nel platano, col passare degli anni, la parte più
esterna della corteccia si sfalda in placche irregolari
di colore grigio o bruno che tendono a staccarsi; il
legno che emerge al di sotto delle placche è di colore verde e vira poi al bianco al contatto con l’aria. A
questo aspetto si ispira nella simbologia la similitudine del platano al serpente, che cambia pelle e così
facendo si rigenera.
Proprio per la sua corteccia il platano è protagonista di un’antica leggenda ambientata nel Paradiso
Terrestre: il serpente dell’Eden, dopo aver tentato
Eva, per timore della vendetta di Dio trovò riparo
nella cavità di un grande platano. E per questo il Signore maledisse la pianta, trasformando la sua corteccia da liscia che era a squamosa, come la pelle del rettile che aveva osato proteggere.
Bibliografia
Tosetti T./ Tivoli C. (a cura di)
Giganti protetti : gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2002
Bibliografia
Tosetti T. (a cura di)
Giganti da proteggere : conservazione e gestione degli alberi monumentali
Bologna
CLUEB – Istituto beni culturali
2008
Montanaro – Palazzo Marazzini Visconti Terzi – Via Firenze
San Giorgio Piacentino (PC)