
albero singolo
Famiglia: Taxaceae
Provvedimento di tutela
Determinazione 1078/96
Albero monumentale d’Italia D.M. n. 5450 del 19-12-2017
In zona lo chiamano l’“Alberino” e a prima vista questo albero non sembrerebbe avere una portata monumentale. Conoscendone la specie di appartenenza la prima impressione viene subito
smentita.
È un esemplare di Taxus baccata, specie che solitamente non raggiunge grandi dimensioni, cresce lentamente e può avere vita molto lunga, fino a 1000 anni. Pertanto un tasso alto 12 metri,
con un fusto di 280 centimetri di circonferenza, con chioma fitta ed espansa di 16 metri di diametro ed età stimata di 200 anni è un’assoluta rarità.
Cresce isolato in piena campagna, dove la pianura comincia a farsi un po’ ondulata, tra campi e
frutteti, in un contesto insolito per questa specie che in pianura si trova praticamente solo all’interno di giardini dove è stato piantato a scopo ornamentale, oppure nei cimiteri dove simboleggia
l’immortalità e la sopravvivenza nell’aldilà.
Il tasso è velenoso in tutte le sue parti, sia per gli
animali che per l’uomo, specialmente nelle foglie più
vecchie e nei semi; fa eccezione solo il rivestimento
rosso, carnoso che riveste singolarmente il seme,
l’arillo, ma anche questo è in ogni modo da evitare;
è molto apprezzato dagli uccelli che ne digeriscono
solo la polpa mentre il seme rimane intatto e in tal
modo viene disseminato sfruttando lo spostamento
dei volatili. La tossicità deriva da un alcaloide tossico, la tassina, che è contenuta in ogni parte dell’albero e che produce effetti narcotici e paralizzanti.
Tale caratteristica era già ben nota agli autori antichi
che hanno sempre associato al tasso immagini tetre e di morte; gli antichi Romani nei giorni di lutto si
incoronavano con fronde di tasso.
In Emilia Romagna era diffusa la convinzione che
dormendo sotto un tasso si potesse morire.
Il tasso viene chiamato anche “albero della morte”
ed in passato è stato spesso piantato nei cimiteri,
dove è più facile vederne esemplari di grandi dimensioni. Ma in queste situazioni il messaggio che porta é finalmente positivo in quanto essendo dotato di un lunga vita rappresenta l'immortalità e la possibilità di sopravvivenza nell'altro mondo.
Bibliografia
Tosetti T./ Tivoli C. (a cura di)
Giganti protetti : gli alberi monumentali in Emilia-Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2002
Bibliografia
Tosetti T. (a cura di)
Giganti da proteggere : conservazione e gestione degli alberi monumentali
Bologna
CLUEB – Istituto beni culturali
2008
Località Linaro – Via Chiusa
Borgo Tossignano (BO)