
Traversetolo
NAT Office – Christian Gasparini (progetto e direzione lavori)
Del Monte Paolo (progetto strutture)
Antonio Calabrese s.r.l., Napoli (costruzione)
Notizie storiche: progetto
Progetto per il restauro e recupero del complesso rurale "la corte", sito nel centro di Traversetolo, a nuovo centro civico e culturale. Committente Comune di Traversetolo.
Realizzazione 1° lotto del restauro e recupero del complesso rurale "la corte"a nuovo centro civico e culturale.
Realizzazione 2° lotto del restauro e recupero del complesso rurale "la corte"a nuovo centro civico e culturale.
Il progetto mira a sviluppare le potenzialità urbane e architettoniche del luogo, andando a ricostituire un tessuto di rapporti e connessioni fisico-percettive con il campo urbano circostante (piazza Fanfulla, l'edificio residenziale d'angolo addossato al complesso, il nuovo edificio e lo spazio aperto prospiciente via Cantini, il parcheggio a sud) e a costruire una interferenza complessa fra le architetture, legata alla formazione di un nuovo spazio pubblico (centro civico), di nuove funzioni socializzanti, di luoghi collettivi che moltiplichino le occasioni di incontro.
Il centro civico e culturale la corte si organizza su due sequenze spaziali (portico interno-biblioteca-centro giovani-sala consigliare e atrio passante-museo Brozzi costituito da bookshop – hall di ingresso, aule didattiche, sale espositive temporanee e permanenti e archivio Brozzi-sala borsino-spazio associazioni), localizzate nell'ala rurale (1° lotto) e nell'ala padronale (2° lotto), caratterizzate ognuna da un polo o nodo di connessione, che determina l'organizzazione e il funzionamento degli ambienti circostanti: il primo è l'atrio passante, il secondo è il portico dell'ex-fienile con la nuova apertura su via Cantini.
Il recupero dell'edificio a centro civico e culturale, diventa un'occasione unica e irripetibile, per permettere l'apertura alla città, al pubblico, del grande invaso interno (la Corte), determinando un grande arricchimento degli spazi urbani centrali e costruendo una dinamica delle percorrenze pedonali in grado di innervare e connettere gli spazi pubblici in un unico sistema, attraverso la valorizzazione degli spazi aperti e la formazione di nuove connessioni urbane, come riscoperta e ripristino di antichi passaggi e di aperture con valenze architettoniche e spaziali. L'ingresso pedonale principale rimane su piazza Fantulla, per ragioni storiche, di orientamento e di connessione appunto con il mercato domenicale e lo spazio della piazza. In testata all'edificio verso via XXIV Maggio, si riapre l'antica porta, che portava agli orti della Corte nel 1850, costruendo un attraversamento tramite un atrio passante, diaframma di mediazione fra esterno e interno (via XXIV Maggio e la Corte). In esso si configura lo spazio della Sala Borsino, la connessione con l'ingresso al Museo Brozzi e con il porticato dell'ala rurale. Così, grazie alla lettura storica e a demolizioni di ripristino, nel punto di raccordo fra le due ali dell'edificio si permette una selezione e progettazione dei flussi di accesso in funzione dei nuovi usi allocati nel complesso.
Un ulteriore collegamento con la città è costituito dalla apertura sul fronte di via Cantini, nel punto di flesso fra la vecchia stalla di testata a nord e gli altri ambienti dell'ala rurale, di un nuovo passaggio, un tempo verso ovest. Il percorso pedonale si allinea al porticato di un edificio residenziale di nuova costruzione (sul lato opposto della strada), strutturando una percorrenza urbana protetta che immette alta corte interna e costruisce una permeabilità reale, flsico-percettiva del Centro Civico rispetto agli edifici residenziali del contesto.
Lo spazio della corte, così collegato alle circostanti aree pubbliche, viene ad assumere il ruolo di "giardino urbano", nuovo centro protetto della vita civica e culturale di Traversetolo, luogo di passaggio e di sosta, contenitore di manifestazioni collettive settimanali (mercato), stagionali (cinema all'aperto), occasionali (concerti, spettacoli, dibattiti). Le operazioni di innovazione e modifica degli spazi interni ed esterni vengono adeguate all'esistente rintracciando dei punti delicati, nodi morfologicamente rilevanti, essenziali all'articolarsi dei percorsi e della distribuzione interna e capaci di ospitare attività pubbliche fondamentali per la vita sociale e culturale di Traversetolo; tali interventi perseguono quindi un'idea di trasformazione armonica e coerente dell'edificio, funzionale alla nuova vita che tale complesso verrà ad assumere.
Piazza Fanfulla
Traversetolo
(PR)