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ABTM_90
ABTM_90

batteria di botti

ABTM_90
ABTM_90
Via Roncati, 28 – Spilamberto (MO)

batteria di botti

azienda Renzi Francesco

legno di gelso

legno di frassino

legno di ciliegio

legno di rovere

legno di castagno

legno di robinia

acciaio

2002

Batteria composta da 9 "vaselli": 75 l. in castagno, 50 l. in ciliegio, 40 l. in gelso, 35 l. in robinia, 30 l. in rovere, 25 l. in castagno, 20 l. in rovere, 15 l. in frassino, 10 l. in rovere. Le botti sono marchiate con il nome del costruttore, l'indicazione della capacità e dell'essenza utilizzata e con la sigla MBTS. La batteria è divisa su due calastre (il supporto per i vaselli del balsamico)

La batteria è stata avviata nel 2002. Nella famiglia Renzi si susseguono nei secoli le generazioni nell'arte del maestro bottaio fino ad arrivare a Francesco che, nato a Mestre nel 1878, si trasferì a Padova e di seguito a Castelfranco Veneto. A Francesco toccherà l’avventura dell’esodo dalle terre venete ed il compito di modificare l’ortografia dell’antico cognome: da “RENSI” al più gentile ed italico “RENZI”. Nel 1913 nasce a Francesco figlio di Dionisio. Poco dopo, Castelfranco Veneto diventa zona di guerra. Anni difficili e pieni di ansia. Nel 1917 la ritirata di Caporetto costringe i Renzi a seguire il flusso dei profughi verso l’area padana. Si fermano a Castelfranco Emilia dove, dopo un ragionevole periodo d’assestamento, riparte la “Premiata Fabbrica Botti e Tini Renzi Francesco”. Nel 1922 la ditta trasferisce in Modena la propria attività acquisendo sempre maggiori consensi e benemerenze. Nel 1955 Dionisio, alla morte del padre Francesco, passa a dirigere l’azienda fino al 1978, quando già il figlio Francesco fin dagli anni sessanta lo affiancava in questa ultracentenaria tradizione di maestri bottai. (notizie tratte da: http://www.renziartigianobottaio.com/azienda.html)

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