
vetro
n. s.i.
Termometro in vetro di Jena, con scala graduata, su striscia bianco latte, da -10 a 300 gradi Celsiu, funzionante a mercurio. Dotato di custodia in cartone nero.
Lo sviluppo della chimica moderna tra il XVIII e il XIX secolo ha indotto un profondo cambiamento della pratica e della struttura del laboratorio scientifico. Il trapasso dall'analisi qualitativa all'analisi quantitativa e l'adozione di un sistema di misure unificato hanno portato ad una vera trasformazione nella chimica sperimentale ed applicata. La strumentaria scientifica ed in particolare gli strumenti di misura sono oggetto di un continuo perfezionamento. La crescita dell'industria nel corso dell'Ottocento ha portato ad una trasformazione nel settore della produzione degli strumenti scientifici: l'attività dell'artigiano viene progressivamente soppiantanta dalla fabbricazione industriale su grande scala. Tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del XX, si assiste alla prolificazione di ditte specializzate nella produzione di strumentaria scienrtifica destinata alle scuole, alle università, alle industrie, ai laboratori chimici e farmaceutici; conseguentemente si diffondono in grande numero i cataloghi commerciali delle ditte costruttrici. La strumentazione a corredo della Farmacia dell'Ospedale è infatti riscontrabile nei cataloghi di vendita di materiali scientifici e sanitari della fine dell'800 e dei primi decenni del Ventesimo secolo, così ad esempio i termometri, gli areometri, le bilance, lo sterilizzatore ed altre apparecchiature.
Uso originario: Utilizzato in laboratorio
Bibliografia
Fratelli Zabban
Fratelli Zabban & C. Bologna : catalogo generale
Bologna
Cacciari
1937
p. 264