Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

IMG0062
IMG0062

albarello

IMG0062
IMG0062
Via Pillio, 1 Medicina (BO)
albarello
Tipo: cilindrico
Categoria: Farmacia
Denominazione raccolta: Farmacia dell'Ospedale

porcellana

cm.
17(a) 11(d)
diametro inferiore 10,5
sec. XIX (1880 – 1896)

n. 67

Albarello in porcellana bianca di forma cilindrica con bocca leggermente più ampia della base, mancante di coperchio. Iscrizione del medicamento in nero.

In Europa il vaso da farmacia in ceramica, nella tipica forma dell’albarello, arriva dal modo arabo verso la metà del XIII secolo. L’albarello, di forma cilindrica più o meno rastremata in alto e in basso, era in genere destinato a contenere medicamenti pastosi. La derivazione del termine dall’arabo <>, vaso di terra porosa destinato a contenere acqua, ne conferma la provenienza mediorientale. L’albarello inizialmente , almeno in Italia, serviva anche per riporvi conserve e confetture destinate anche ad usi terapeutici. Questo albarello appartiene ad un insieme di vasi della Farmacia dell’Ospedale di Medicina, acquistati nel 1903 dalla Congregazione di Carità e prodotti dalla Società Richard Ginori. I vasi dovevano completare il corredo di una seconda e nuova farmacia pubblica attivata dall’Ospedale nella comunità medicinese. Questo secondo esercizio fu rilevato da parte della Congregazione di Carità nel 1903, con l’acquisto della farmacia privata di Giulio Carati. La Congregazione, con l’apertura di una nuova farmacia, tentava di instaurare una sorta di monopolio nella distribuzione dei medicinali nel territorio di Medicina. Dalla Società ceramica Richard-Ginori di Sesto Fiorentino vennero inviate alla filiale di Bologna due casse contenenti verosimilmente tutta la serie di albarelli grandi e piccoli con coperchio a cuspide e bottone, per contenere i medicamenti, con iscrizione degli stessi in nero. Il marchio di fabbricazione in colore verde è antecedente l’anno 1896 e il modello dell’albarello corrisponde ad una produzione avviata nel 1880; la decorazione è invece successiva il 1896, ossia posteriore alla fusione della Ginori con la Richard, attestata dal marchio di colore rosso che riporta entrambe le firme e ovviamente anteriore alla data di acquisto: l’anno 1903. Uso originario: Usato per contenere sostanze medicinali Luogo di costruzione: Sesto Fiorentino Data di costruzione: 1880-1896

Bibliografia Società Ceramica Richard-Ginori
Tariffa matrice degli oggetti di porcellana bianca
1906
p. 19

Bibliografia Società Ceramica Richard-Ginori
Tariffa degli oggetti in porcellana
1934
p. 22

Bibliografia Cuoghi Costantini M./ Piccinini F. (a cura di)
Un’antica farmacia sassolese. La donazione Franzoni-Vandelli
Modena
Panini
1996
p. 51

Bibliografia Ferrarini A.
Farmacopea
Bologna
Sassi
1832
pp. 186-188

Bibliografia Medicamenta : guida teorico-pratica per sanitari
Milano
Cooperativa farmaceutica
1924
pp. 174-175

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiana
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a smalto nero
Trascrizione: Cremore

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: marchio
Identificazione: Ginori
Posizione: nel fondo
Descrizione: stampato in colore verde "Ginori"

Tipologia: marchio
Identificazione: Società Richard-Ginori
Posizione: nel fondo
Descrizione: stampato in colore rosso in tondo con iscrizione "Decorazione eseguita da Richard-Ginori"

PatER