
notizie 1643-1644
n. E.VIII 9
Nella pagina sono stati fissati tre frammenti di piante fiorite. Di due di queste mancano le parti basali e le radici. Sotto alle piante c'è la denominazione.
Il volume è stato confezionato nel 1642 per la cura di Lorenzo Marciano. Questi scrive, in una nota, che le piante gli sono state inviate da Giovanni Marchionni, giardiniere presso l'Orto Botanico di Padova.
Sulle 140 pagine numerate si trovano 387 specie, elencate in un indice in ordine alfabetico. Gli esemplari, in parte cuciti ed in parte incollati ai fogli, erano completi delle loro parti e ben essiccati all'origine; ora sono in gran parte danneggiati dal tempo. Un certo numero di campioni si è però mantenuto in buone condizioni. Data la provenienza, è lecito pensare che si tratti di piante che erano in coltivazione presso l'Orto Botanico di Padova, che aveva all'epoca circa un secolo di vita, e vantava raccolte assai ricche.
Se il Marciano era in contatto con quell'Orto, e ne otteneva ricchi invii di piante, si può dedurre che fosse un medico o uno speziale noto e colto, come abbiamo ipotizzato nell'analisi del volume F.VIII.6.
Per quanto riguarda questa pagina, l'Autore riporta le seguenti piante:
1) Psillium plinianum;
in realtà non si tratta di psillio, bensì di una specie simile, Plantago cynops L. nomen illeg., fam. Plantaginaceae, prati aridi steppici;
2) Trihimalus pavallius?;
attualmente non esiste tale denominazione di specie;
3) Calamintha montana;
si tratta di Calamintha sylavtica Bromf., fam. Labiatae; boschi, siepi, incolti.
Uso originario: Studio delle piante, in particolar modo di quelle officinali
Data di costruzione: 1642
Bibliografia
Pignatti S.
Flora d’Italia
Bologna
Edagricole
1997
V. 2 pp. 482-483, 637
Bibliografia
Cristofolini G.
Grossi L. (a cura di)
Gli erbari dei padri Carmelitani
Il Museo civico di Medicina : catalogo-guida
Bologna
Patron
1998
pp. 90-94