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11148i
11148i

pistola

11148i
11148i
Corso Cairoli, 2 – Reggio Emilia (RE)

produzione dei Balcani

pistola

mm
352(lu)
sec. XVIII (1700 – 1799)

n. P 461

Canna liscia a due ordini, quadra e faccettata, con la codetta spezzata marcata al dente con un marchio illeggibile e a sinistra della culatta con una scritta non significante in caratteri forse arabi posta in una cartelletta accompagnata da due marchi a mandorla, ciascuno con un albero tra due puntini. La canna è anche modellata al cambio d’ordine, e la faccia superiore dell’ordine quadro è incisa con una scritta in caratteri arabi.
Fucile non suo con la cartella a coda ribassata, con sguscio di separazione, incisa a mezzelune e stelline. Cane a collo di cigno, con la ganascia superiore che scorre lungo la cresta ed è tenuta da una vite a testa bulbata. Scodellino con parafuoco a giorno, e squadra incisa come la cartella; penna alla testa della molletta. Interno liscio, con briglia della noce falcata robustamente e tocca al margine convesso.
Manca il grilletto, e la cartella è tenuta solo da una vite (rimessa durante lo smontaggio, per sostituire quella a legno, ingobbita, che ne teneva il posto).
Cassa in lega a basso tenore d’argento, di linea filante e col calcio ringrossato formante puntale, gravata e tocca. E’ tutta decorata a fogliami, con un’aquila bicipite all’impugnatura, accostata da due stelline (8). Bulbo bottonato, con una foglia centrale su un ovato lavorato a triangoli diversamente operati, intorno al quale sta un motivo spiralato destrogiro che orna tutta la parte d’ordinario corrispondente al calciolo; catenella in luogo degli speroni, e un incrocio puntinato sotto la coda dell’aquila.
Rimonta ottocentesca.

La raccolta di armi della Galleria Parmeggiani comprende novantuno pezzi, una cinquantina autentici o ricomposti con materiale originario autentico, talvolta con interventi decorativi ottocenteschi, ed una quarantina di produzione ottocentesca a imitazione dell'antico.
I pezzi autentici comprendono trenta armi bianche lunghe, con una interessante serie di spadini, una decina di armi bianche corte, due armi da fuoco lunghe e cinque corte, qualche altro oggetto.
I pezzi “in stile” comprendono copricapi, armature, armi bianche lunghe e corte, prodotti a partire dagli anni trenta dell’Ottocento alla fine del secolo. I pezzi di maggior rilevanza sono ascrivibili alla produzione Marcy, tra cui il gruppo di armi bianche arricchite con motivi araldici, smalti, nielli.

Bibliografia Boccia L.G. (a cura di)
Armi antiche delle raccolte civiche reggiane : Galleria Fontanesi, Galleria Anna e Luigi Parmiggiani, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Collezione Gaetano Chierici
Reggio Emilia
Tecnostampa
1984
pp. 37, 59

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: marchio
Posizione: a sinistra della culatta
Descrizione: un albero tra due puntini, entro mandorla

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