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IMG_1829
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elmetto

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Via Candia, 385/a – c/o centro Musicale Melò – Crevalcore (BO)

manifattura italiana

elmetto

acciaio
cm
15,5(a) 21,5(la) 31(lu)
sec. XX (1915 – 1918)

Elmetto modello Adrian detto modello 1915 in base all'anno di inizio della produzione. Formato da quattro pezzi: calotta, crestino, visiera e paranuca. Il crestino è fissato alla calotta con dei rivetti, visiera e paranuca ad incastro e con due chiodini per lato.

Di produzione francese, prese il nome dal suo inventore, il generale Louis Auguste Adrian che si ispirò per il suo disegno all'elmetto dei pompieri francesi. Il modello originale francese riportava sul frontale un fregio ad incastro raffigurante una granata e le lettere RF (Republique Francaise). Quando l'Italia, entrata in guerra senza elmetto in dotazione alle proprie truppe, acquistò il brevetto di produzione dell'Adrian modello 1915, eliminarono il fregio RF e le due fessure per incastrarlo sul frontale. Sul frontale degli elmetti Adrian italiani spesso veniva dipinto il fregio reggimentale del reparto di appartenenza. L'Adrian divenne l'elmetto per eccellenza delle truppe italiane sul finire del 1915. Gli italiani iniziarono a distribuire fra la truppa l'elmetto Adrian ad ottobre 1915, in pochi esemplari per compagnia, dandolo in dotazione soprattutto a chi faceva, ed esempio, il turno di vedetta. In seguito venne distribuito massicciamente a tutti i soldati del Regio Esercito, di tutte le armi e specialità. L'elmetto Adrian aveva un interno fatto a linguette di cuoio girate verso il centro della calotta. Con il successivo Adrian modello 1916 gli italiani tentarono di realizzare un proprio modello di elmetto, costruito in soli due pezzi, per migliorarne la robustezza.

Bibliografia Mantoan N.
Armi ed equipaggiamenti dell’esercito italiano nella grande guerra 1915-1918
Novale Valdagno
Gino Rossato
1996
52

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