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libro liturgico

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Via del Gualando, 2 – Pianoro (BO)

libro liturgico

ritualità

Edizioni Messaggero Padova

carta

14 (a) 10 (la)
1974

lLbretto con preghiere per i defunti.

il libro di preghier porta il nome manoscritto di Don Giorgio Serra e, sempre a penna l'indicazione: visita a Padova 1974. Nel 1974 a Rastignamo venne trovata casualmente una fossa comune risalente alla seconda guerra mondiale e Don Giorgio venne interpellato perché ai tempi era già parroco ed era stato testimone di quel periodo. Dal bollettino parrocchiale di Rastignano (n. 4, 2017) traiamo indicazioni sulla vita del religioso: L’argento nei capelli giova alla memoria: chi non l’ha fatica a ricordare don Giorgio Serra, il gioviale pretone che amava le citazioni in latino e fu parroco a Rastignano dal settembre 1943 fino al 1984. Veniva da San Giovanni in Persiceto dove era nato il 24 dicembre 1917, e prese il posto del defunto don Federici. Aveva 24 anni, era appena stato ordinato prete (nel 1942), ma c’era la guerra e dopo un solo anno si trovò i soldati tedeschi nella sagrestia, occupata, il fronte fermo a Livergnano per tutto l’inverno e le bombe che cadevano. Da Rastignano molti si erano rifugiati nella grotta della Spipola, alla Croara, e lui restò con loro. Non senza rischi: una bomba uccise una ragazza e un pretino arrivato da poco, e ferì Liliana, la sorella che ha sempre vissuto con lui. Passata la guerra, don Giorgio dovette affrontare la Ricostruzione, e poi il rinnovamento seguito al Concilio Vaticano II che apriva ad una maggiore partecipazione dei laici. “Primus inter pares” cioè "primo tra i pari", persona rappresentativa in un gruppo di altre che sono al suo stesso livello e con pari dignità. Don Giorgio era amato dai suoi fedeli e li amava, li aiutava, aveva aperto un asilo in canonica, dedicava energie superando un grave incidente in auto; intanto don Gianni Caimi, salesiano inviato ad aprire una cappellina in zona Valverde, si occupava della spinta giovanile. Dopo un ictus che lo aveva costretto a rallentare, il 9 settembre 1984 Don Giorgio andò a vivere con la sorella Liliana in un appartamento in Strada Maggiore, dove passò gli ultimi anni. Si spense l’8 ottobre 1992, a 84 anni.

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