
Casalgrande
Fondazione: 1960
Casalgrande Padana, è un'azienda che opera attraverso un’intensa attività di ricerca e sperimentazione per il continuo miglioramento del prodotto sia a livello estetico che prestazionale. Produce, ricerca e innova all’interno di laboratori e impianti interamente insediati in Italia. Tutte le fasi del processo sono costantemente monitorate: dalla scelta delle materie prime, al loro stoccaggio; dalla macinazione dell’impasto, alla formazione delle piastrelle e alla cottura; dal percorso produttivo, al controllo di qualità del prodotto; dalla puntuale azione di informazione tecnica, all’efficace servizio di assistenza al professionista, testimoniando l’impegno dedicato al miglioramento dei processi di produzione e alla ricerca dell’eccellenza. Costituito esclusivamente da materie prime naturali, il grès porcellanato di Casalgrande Padana è ottenuto mediante un processo a ciclo chiuso che si distingue per un impatto ambientale ridottissimo. I prodotti ceramici proposti dall’azienda vanno ben oltre l’abituale offerta di mercato e sono in grado di coprire tutti gli ambiti applicativi, sia in termini di funzioni che di tipologia degli edifici.
Leader e indiscusso precorritore del settore. Si tratta di un’innovativa tipologia di prodotti eco-compatibili, in grado di interfacciarsi autonomamente con l’ambiente, per generare una serie di processi virtuosi.
Il 1960 è l’anno di fondazione di Ceramica Casalgrande, che avvia la sua attività con la produzione di grès rosso non smaltato. Nasce come società a responsabilità limitata fra 33 soci, con un capitale di 45 milioni di lire. Nel 1964 viene realizzato un nuovo reparto per la produzione di grès fine porcellanato, con una capacità iniziale di circa 500 mq al giorno. L’utilizzo di argille bianche e le nuove tecniche di produzione e cottura consentono di elevare le prestazioni di resistenza del prodotto, rendendolo idoneo all’utilizzo sia nel residenziale che nei servizi. Nel 1969 il nuovo stabilimento Ceramica Padana si affianca a quello esistente. Continua la produzione di grès rosso alla quale si aggiungerà quella di monocottura rossa. L’azienda sviluppa e mette a frutto un’importante innovazione nella tecnologia del grès porcellanato, che consente di raddoppiare la capacità produttiva dei forni e di ridurre sensibilmente i consumi energetici. Il gres porcellanato era apprezzato dai costruttori per le doti di resistenza all’usura, ma l’utilizzo era limitato a scuole, ospedali, luoghi pubblici.
Casalgrande Padana ha innestato su questo prodotto le nuove tecnologie. Rivoluzionario fu il passaggio dal forno a tunnel al forno a rulli. Ha significato il rilancio del prodotto. L’avvento dei forni a rullo innescò un profondo ed esteso processo innovativo che coinvolse tutte le altre fasi produttive, dalla macinazione alla pressatura alla decorazione. Il prodotto venne così declinato in varietà e formati diversi.
Nel 1974, esce un gruppo di soci e con loro il cavalier Stefano Compagni che ne era stato il primo presidente, sostituito da Franco Manfredini.
Nel 1980 inizia un periodo di importanti trasformazioni. Il calo della domanda di mercato, spinge a ridurre e poi sospendere la produzione di grès rosso. La decisione porta a un riassetto strategico del gruppo, attraverso la fusione per incorporazione di Ceramica Padana all’interno di Ceramica Casalgrande.
Nel 1987 la produzione complessiva di Ceramica Casalgrande Padana ammonta a 1.280.000 mq di monocottura e 3.215.000 mq di grès porcellanato.
I primi anni Novanta sono anni di ulteriore crescita. Grazie ai continui investimenti in ricerca e sviluppo e all’acquisizione dello stabilimento Universal, l’azienda consolida la sua posizione di leader nel mercato italiano e incrementa la quota su quello internazionale. Casalgrande Padana da vita al Grand Prix, concorso internazionale di architettura dedicato alle realizzazioni più significative che hanno saputo valorizzare le proprietà tecniche ed espressive degli elementi in grès porcellanato prodotti dall’azienda. Giunto ai nostri giorni alla XI edizione, Grand Prix viene riconosciuto come uno dei più importanti eventi internazionali dedicati alla ceramica per architettura. Un’operazione culturale che durante oltre vent’anni di attività è cresciuta e si è sviluppata, assumendo un ruolo di riferimento per l’intero settore.
Nel 2001 prende avvio il nuovo stabilimento Arena, dotato di impianti produttivi d’avanguardia. Nell'ambito del Grand Prix a partire dal 2001, Casabella e Casalgrande Padana collaborano per la realizzazione del Creative Book, strumento di aggiornamento professionale distribuito allegato alla rivista in occasione della pubblicazione dei risultati di ogni edizione del premio.
L’anno successivo, viene promossa la costituzione di Swimming Pool & Engineering, una nuova società specializzata nella produzione e installazione di rivestimenti per impianti natatori. Padana Engineering è una società specializzata nella fornitura di assistenza in ogni fase del lavoro, dalla selezione dei materiali allo sviluppo del progetto, fino alla posa in opera e al collaudo.
Dal 2002 al 2003 l’azienda si espande attraverso l’acquisizione di altre aziende. Da qui la scelta di acquisire il Gruppo Riwal nel 2006. All’epoca aveva quattro marchi commerciali (Riwal, Saime, Alfa, Lux), 600 dipendenti e una capacità produttiva pari. Riwal è un gruppo ora controllato da Casalgrande Padana, con una sua autonomia, con cui si sviluppano sinergie produttive, commerciali e nel campo della ricerca”.
Nel 2005, Casalgrande Padana vince il premio Ernst & Young, Imprenditore dell'anno, per la categoria Quality of Life, viene assegnato al Presidente di Casalgrande Padana, Franco Manfredini. L'importante riconoscimento internazionale è attribuito “per la sensibilità verso la tutela dell'ambiente, la sicurezza e la salute, e i prodotti per superare le barriere architettoniche".
Nel 2006 grazie al progetto Tactile, sistema brevettato di piastrelle in grès fine porcellanato recanti un codice in bassorilievo in grado di guidare i disabili visivi nei loro spostamenti, Casalgrande Padana viene insignita del Primo Premio del Sodalitas Social Award, per la categoria “Innovazione di prodotto o servizio socialmente o ambientalmente rilevante”.
Nel 2007 Casalgrande Padana acquisisce il controllo di Riwal Ceramiche e dei relativi marchi commerciali. L'operazione si realizza attraverso la costituzione della newco denominata Nuova Riwal Ceramiche, di cui Casalgrande Padana detiene la maggioranza del capitale sociale. Attraverso la nuova acquisizione, Casalgrande Padana raggiunge una capacità produttiva di circa 35 milioni di metri quadrati di piastrelle ceramiche, con sei stabilimenti localizzati nel distretto ceramico tra Casalgrande, Maranello e Roteglia.
Nel 2007 nell’ambito del Premio Impresa e Ambiente, promosso dal Ministero dell’Ambiente del Territorio e del Mare, Ministero dello sviluppo economico, Union camere, Camere di Commercio di Roma e Milano, viene assegnata a Casalgrande Padana una menzione speciale per la categoria “Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile”, per la totale integrazione delle tematiche ambientali nei processi aziendali, il pieno coinvolgimento del personale in tutti gli aspetti di gestione ecosostenibile e la propensione a condividere il modello con altre organizzazioni. Nel 2009 il presidente di Casalgrande Padana Franco Manfredini viene eletto presidente di Confindustria Ceramica. Il suo curriculum associativo è particolarmente ricco. Entrato a far parte per la prima volta del Consiglio Direttivo dell’allora Assopiastrelle nel maggio 1986, nel corso degli anni è stato membro e ha assunto la presidenza di diverse Commissioni consultive. Nel 2009 dopo una lunga ricerca condotta in collaborazione con il Dipartimento di scienze biomediche, sezione di microbiologia, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Casalgrande Padana entra nel campo delle ceramiche bioattive, grazie alle rivoluzionarie lastre Bios Antibacterial®, principalmente finalizzate alla realizzazione di pavimentazioni a intenso traffico, risultato di un innovativo processo produttivo basato sull’impiego a tutta massa di nanotecnologie di ultima generazione. Il prodotto, novità assoluta protetta da brevetto internazionale è in grado di abbattere del 99,9% i quattro principali ceppi batterici presenti negli ambienti confinati. Nel 2010, Casalgrande Padana celebra 50 anni di attività. Per solennizzare l’evento commissiona Casalgrande Ceramic Cloud, la prima opera realizzata in Italia dal grande architetto giapponese Kengo Kuma. Si tratta di una costruzione concepita per simboleggiare la “Porta d'accesso ovest” al distretto ceramico emiliano. La realizzazione, frutto di un accordo di programma tra l'azienda, che ha sostenuto l'onere finanziario, progettuale e costruttivo dell'iniziativa e l'amministrazione comunale di Casalgrande, è stata donata alla collettività contribuendo a valorizzare il paesaggio italiano dei luoghi di produzione attraverso un'opera contemporanea di elevata qualità architettonica e paesaggistica.
Nel 2010 in data 17 novembre, Franco Manfredini riceve dalle mani dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l'onorificenza di Cavaliere del lavoro. La carriera di Franco Manfredini in Casalgrande Padana comincia nel 1961, come primo dipendente assunto. Diventa socio solo due anni dopo e presidente e amministratore delegato nel 1974.
Nel 2011, grazie al proseguo della collaborazione con Kengo Kuma, viene inaugurata la Old House, un intervento di restauro e recupero funzionale che ha coinvolto un vecchio edificio rurale all'interno del sito produttivo dell'azienda, trasformandolo in un raffinato ambiente destinato a custodire la memoria storica di Casalgrande Padana, il suo archivio e il centro di documentazione.
In occasione di Cersaie edizione 2011, (Salone internazionale della ceramica per l'edilizia e l'arredobagno), Casalgrande Padana presenta Easy 2 do – reusable dry fit ceramics tiles, un innovativo sistema di pavimentazione autoposante a secco, in grès porcellanato, realizzato in collaborazione con la società austriaca ArsRatio.
Nel 2012 viene presentato “Green Italy – perché ce la possiamo fare”, il libro di Ermete Realacci dedicato alle eccellenze della realtà produttiva italiana, inserisce tra i casi studio Casalgrande Padana, come testimonianza di un mondo imprenditoriale che punta sulla green economy per rinnovare i processi produttivi in senso responsabile, affermando una nuova dimensione della competitività.
Nel 2013, grazie a un Master Agreement siglato con la giapponese Toto (leader mondiale nel settore dei coating fotocatalitici) Casalgrande Padana avvia la produzione di Bios Self Cleaning®, linea di lastre ceramiche bioattive indicata per la realizzazione di rivestimenti esterni di facciata autopulenti e in grado di abbattere gli inquinanti presenti nell’aria.
Dopo due anni, nel 2015, viene inaugurata la rotonda Casalgrande Ceramic Crown che si configura come un’inconsueta struttura tridimensionale che sperimenta innovativi utilizzi applicativi dei componenti ceramici di ultima generazione. Interamente rivestita con elementi Fractile, speciali, lastre in grès porcellanato caratterizzate da un motivo frattale a rilievo, la costruzione si sviluppa in verticale con una spirale che raggiunge i 25 metri di altezza. Una forma di pura espressività compositiva che enfatizza la verticalità con una sorta di proiezione volumetrica dello schizzo tracciato a mano che si concretizza in un virtuosismo costruttivo per dimostrare che un materiale ecologico e flessibile come il grès porcellanato può essere applicato nei contesti più inaspettati.
2016, un polo per la creatività. Per sostenere concretamente la partnership con quanti sono chiamati a tradurre la creatività in architettura costruita, Casalgrande Padana ha realizzato nei pressi della sede storica, su progetto dello Studio Cerri Associati Engineering, il Creative Centre. Uno spazio sostenibile, aperto ai professionisti del settore, dedicato al progetto e alla formazione, che si qualifica come luogo a diretto contatto con la fabbrica, capace di far interagire innovazione e creatività, coniugando dimensione espositiva, comunicazione, informazione tecnica e attività di laboratorio, nel campo dell’architettura, del design e della produzione. Nello stesso anno, in occasione del Salone del Mobile 2016 viene inaugurato il nuovo spazio milanese dell'azienda in secondo Creative Centre e sarà un vero luogo espositivo, proprio nel cuore del Brera Design District di Milano, precisamente in Foro Buonaparte 74. Nel 2017, viene presentato il nuovo progetto per il Creative Centre di Roma, sarà ospitato presso Casa Baldi, progettata da Paolo Portoghesi e realizzata tra il 1959 e il 1961 per il regista Gian Vittorio Baldi. Nel corso della sua lunga attività, Casalgrande Padana ha avviato numerosi rapporti di collaborazione con importanti autori del mondo dell’architettura e del design, per sviluppare percorsi di ricerca finalizzata molto particolari, che hanno condotto alla realizzazione di importanti opere, così come alla messa a punto di innovative tipologie di lastre e prodotti ceramici. Tra i progetti più importanti quelli condotti con Kengo Kuma, autore della spettacolare installazione architettonica Casalgrande Ceramic Cloud e del restauro della casa museo Old House; i sistemi di facciata per le Residenze City Life di daniel Libeskind e una serie di nuove lastre ceramiche firmate sempre da Daniel Libeskind, utilizzate tra l’altro per il complesso Residenziale Sapphire di Berlino e per l’istallazione The Crown; i pezzi speciali policromi per l’involucro del nido d’infanzia del MAST di Bologna (Manifattura di Arte, Sperimentazione e Tecnologia), opera di Studio Labics, dove sono stati utilizzati anche materiali Bios Antibacterial GRANITOGRES® per i rivestimenti degli ambienti cucina; le nuove serie di lastre ed elementi ceramici tridimensionali sviluppati con l’Agenzia di architettura 5+1 AA, Alfonso Femia, Gianluca Peluffo e sempre degli stessi progettisti i rivestimenti ceramici dei Docks di Marsiglia. Non possiamo dimenticare inoltre la collaborazione con lo studio RPBW di Renzo Piano dove Casalgrande Padana ha partecipato ai progetti della Columbia University e del tribunale di Parigi.
Dati storici 1969 denominazione: Ceramica Casalgrande S.r.l.
Dati storici 1985 denominazione: Ceramica Casalgrande Padana S.p.A.
Dati storici 2006 acquisizione del Gruppo Riwal
Caratteristiche produttive produzione di pavimenti ceramici
Caratteristiche produttive produzione di rivestimenti ceramici
Caratteristiche produttive Monocottura rossa (grès rosso)
Caratteristiche produttive Grès porcellanato
Caratteristiche produttive Grès rosso e colorato
Caratteristiche produttive Monocottura chiara (grès chiaro)
Caratteristiche produttive Grès porcellanato smaltato