
Castellarano
Fondazione: 1955
Fiandre, azienda leader nella produzione di grès porcellanato a tutta massa di alta gamma, appartenente al Gruppo I.R.I.S., quotata nel segmento Star della Borsa Italiana, è presente in oltre 100 Paesi nel mondo con una vasta scelta di soluzioni per pavimenti e rivestimenti che spaziano dal settore del wellness, residenziale, al settore medicale, per rispondere a tutte le esigenze del costruire.
Fin dalle sue origini, Fiandre ha fortemente voluto connotarsi come azienda innovativa, ad alto contenuto tecnologico e con una visione all’avanguardia. Prima tra le aziende del settore a credere nel grès porcellanato e in un formato 20×20 cm che negli anni Sessanta era ritenuto prodotto di notevole successo, ha proseguito su una strada costellata di vittorie, consolidandosi su tutti i mercati conquistati nel corso degli anni, creando una rete capillare di showroom divenuti interlocutori di punta per il mondo dell'architettura, dando vita ad un settore Key Account affermato che le ha permesso di dialogare e crescere al cospetto dei grandi del made in Italy come Ferrari, Fendi, Fiat, Armani e di fare conoscere la tradizione italiana anche ai colossi stranieri come Dior, Jaguar, Givenchy, Nike.
GranitiFiandre S.p.A. nasce con il nome di “Castellarano S.p.A.”, nel ’61, a Castellarano di Reggio Emilia. La produzione iniziale è concentrata essenzialmente sul biscotto “cottorosso forte”, ottenuto da argille ottimizzate che hanno consentito all’azienda il conseguimento di importanti successi e crescita. Nel ’71, la direzione della società decide di acquistare un podere di considerevoli dimensioni denominato “Fiandre”. Un nome particolare che ricorda il Belgio e una sua regione, le Fiandre, dove lavorò il primo titolare del terreno che dopo averlo acquistato nel lontano ’26, lo volle chiamare in memoria delle sue passate esperienze.
Il proprio successo lo deve soprattutto alla produzione del grès porcellanato a partire dal 1975 e di graniti in vari formati dal 1980 in poi. Nel corso degli ultimi anni Ottanta, Fiandre, ha proposto i prodotti levigati nei formati 30×30 e 28×42 cm per rivestire e coprire ampie superfici ed ha acquisito importanti quote di mercato nei paesi quali: Usa, Canada, Europa ed Estremo Oriente.
Subito dopo l’acquisto, la società costruì una fabbrica con due forni a tunnel, adibiti alla produzione di grès fine porcellanato in piccoli formati, ottenuti tramite un ciclo rapido di produzione basato su forni monostrato dall’elevato contenuto tecnologico. La gamma si arricchisce di nuove collezioni: nascono la “Designer Line” (’84) e la “Corindo” (’86).
L’azienda, nel mese di giugno 1987, identificata attraverso denominazione “Castellarano-Fiandre”, ha inaugurato l’impianto di levigatura e lucidatura, comprensivo di 12 linee al fine di totalizzare diecimila moduli ogni otto ore.
Dal mese di gennaio ’90, la società cambia denominazione, divenenedo GranitiFiandre S.p.A.
Nel ’90 viene presentato ai più noti progettisti di fama mondiale, a Villa Medici di Roma, un materiale decisamente innovativo: “le “Pietre Preziose”. Nel ’92, il settore ricerca di GranitiFiandre, consente di presentare al mercato un nuovo prodotto su scala mondiale: i “GranitiReali”.
Nel ’95, un’ulteriore evoluzione espressiva delle collezioni “Pietre Preziose” e GranitiReali” viene realizzata attraverso le “Tarsie e Ornamenti Preziosi” che riprendono le forme decorative classiche, consentendo al progettista il recupero di una tecnica artistica dell’intarsio.
Il ’96 è un anno ricco di innovazioni apportando in primavera, in occasione dell’8° Convegno Internazionale tenutosi a Palazzo Corsini in Firenze, il lancio della collezione “GranCorindo”. Le “Pietre Preziose” si arricchiscono di quattro nuovi pezzi nel formato 40×60. In occasione del Cersaie, vengono presentati, in anteprima mondiale “MarmiReali” e le “PietreRare”.
Nel 2002, GranitiFiandre acquisisce il controllo di Motiv Sturgyik, una fra le più importanti aziende austriache e investe nella realizzazione di un importante spazio espositivo “Geologica Shop” situato nel cuore di Vienna. GranitiFiandre, fonda in territorio spagnolo Techgeo, una società con sede a Castellòn de la Plana per la commercializzazione dei prodotti del Gruppo.
GranitiFiandre si espande ulteriormente inaugurando uno stabilimento produttivo in Brandeburgo (Germania) concentrato nella produzione concepita per la distribuzione per tutti i paesi dell’Est Europa. Uno stabilimento programmato per totalizzare 6 milioni di metri quadrati di lastre in grès porcellanato all’anno servendosi della manodopera di 100 addetti coprendo una superficie di 75.000 metri quadrati.
Testo tratto da: “Profilo di GranitiFiandre” (1997), conservato presso la biblioteca del MIC di Faenza.
“I dati del secondo trimestre e l’attuale portafoglio ordini, unitamente alla partenza del nuovo stabilimento non possono che confermare le previsioni di una chiusura positiva dell’esercizio 2003, in crescita rispetto al 2002, con il mantenimento di elevati livelli di redditività e di flussi di cassa”.
Cit. Graziano Verdi, Presidente di GranitiFiandre, 2003
Dati storici 1980 denominazione: Le Fiandre S.p.A.
Dati storici 1987 incorporazione in I.R.I.S. Ceramica
Dati storici 1990 denominazione: GranitiFiandre S.p.A
Caratteristiche produttive produzione di pavimenti ceramici
Caratteristiche produttive produzione di rivestimenti ceramici
Caratteristiche produttive Cottoforte (faenza smaltata)
Caratteristiche produttive Grès colorato
Caratteristiche produttive Grès porcellanato
Caratteristiche produttive Monoporosa rossa
Caratteristiche produttive Grès porcellanato smaltato
Bibliografia Ceramica italiana
Bibliografia Notario A./ Meduri D.
Bibliografia Grantifiandre acquisisce
Bibliografia Inaugurato stabilimento
Bibliografia Interni. La rivista dell'arredamento
Bibliografia Piastrelle italiane di ceramica. Elementi di cronologia 1900-2012
Bibliografia Cer il giornale della ceramica
Bibliografia Ceramic World Review
Bibliografia 1981
Bibliografia 2014
Bibliografia 1987
Bibliografia 2002
Bibliografia 2003
Bibliografia [pp. 94-95]
Bibliografia p. 162
Bibliografia p. 41
Bibliografia p. 20
Bibliografia p. 22
Bibliografia p. 42