
Savignano sul Panaro
Fondazione: 18/02/1967
Storica azienda di Savignano sul Panaro, fondata nel 1967, Pastorelli, è un marchio che identifica pregiate piastrelle originariamente decorate e costituite da un supporto poroso bianco. Ad oggi appartiene al Gruppo Industriale del Conca S.p.A., un’incorporazione che ha consentito al marchio Pastorelli di affrontare con fiducia il mercato mondiale.
Dopo essersi associata a Nettuno Ceramiche, l’azienda, nel 1983 divenne "PAN Pastorelli e Nettuno Spa". Da questo periodo si avviò la lavorazione della monocottura di pasta rossa e la creazione di pezzi speciali. Uno stile inconfondibile che ha regalato forma, stile ed eleganza alle superfici Pastorelli è stato il celebre designer Giorgetto Giugiaro. Con lui sono nati moduli caratterizzati da uno stile inimitabile, elargito da un illustre artista riconosciuto a livello mondiale. Nel 1991, intraprende un percorso dove la piastrella diventa prodotto sociale, la serie “Tecnogres” caratterizzata da grès porcellanato nel formato 20×20 cm, a rilievo tattile e acustico. Un prodotto che ha trovato spazio nei percorsi per non vedenti e ipovedenti. Un progetto denominato “SLOG/Sistema linee di orientamento e guida”, realizzato con la collaborazione del Dott. Stephan Von Prondzinsky, istruttore di orientamento e mobilità per ipovedenti. Nell’aprile del 1994, venne mancare Mario Pastorelli, fondatore dell’azienda che ancora oggi porta il suo nome. Un’ulteriore serie che ha apportato un notevole successo all’azienda è “Tecnostone”, presentata nel 1995, è un grès ispirato alle pietre naturali regalando grandi possibilità di utilizzo caratterizzata dalle elevate prerogative tecniche quali: ingelività, resistenza agli urti, all’usura e alle macchie. In seguito all’indiscusso successo, l’azienda ha inaugurato nell’ottobre del 1995, uno stabilimento aggiuntivo dedicato alla specializzazione di grès porcellanato. Il 1997, per Pastorelli è stato un anno di grandi investimenti, ha acquisito il marchio, la rete di vendita e lo stabilimento (per farne un magazzino) della ceramica Corallo e acquista il marchio della Ceramica Candia, una delle prime realtà che produsse grès porcellanato, diventando negli anni Novanta un riferimento del settore per creatività e innovazione di prodotto.
Lo spirito imprenditoriale dell’azienda concretizzandosi in Medio Oriente e in particolar modo in Texas dove, attraverso una filiale e il magazzino di 3.000 metri quadrati, ha permesso alla Pastorelli un aumento nelle vendite e un migliore sevizi ai distributori. Mantenendo intatta l’identità commerciale e il marchio, il complesso aziendale della Pastorelli Ceramiche, viene acquisito dal Gruppo Faetano, dando vita a un gruppo che si posiziona tra i primi 10 produttori italiani di ceramica. Un marchio storico fra i produttori italiani di ceramica, definitivamente entrato a far parte del Gruppo. condotto dal vice Presidente di Assopiastrelle, Enzo Mularoni. Faetano, azienda della Repubblica di San Marino gestiva Pastorelli già dal dicembre 2002, periodo in cui ha ottenuto grandi commesse legate al mondo della Formula 1, quali il nuovo centro ricerche Paragon della McLaren-Mercedes di Ron Dennis e la galleria del vento della scuderia svizzera Sauber. Poi nel 2010, strinse un accordo per diventarne partner ufficiale per la quale ha fornito tutte le superfici ceramiche negli show-room McLaren Automotive di tutto il mondo. Nel corso del 2004 con una completa ristrutturazione produttiva e commerciale accede a un progetto di generale rinnovamento realizzato attraverso la valorizzazione delle migliori professionalità già esistenti nell'azienda. Di seguito, una volta diventato parte integrante di Faetano, sottoscrive un accordo con il colosso francese Saint-Gobain per una fornitura di 9 milioni di euro. La perizia delle risorse umane perfezionata, combinata alle potenzialità della moderna tecnologia, hanno permesso il raggiungimento di elevatissimi standard qualitativi ed estetici, questo ha fatto sì che si siano presentate importanti e prestigiose commesse quali; il rivestimento di dieci show-room Volvo in Olanda (2006) con piastrelle della serie “Quarz Design Fumè” nel formato 60×60 cm per una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati e l’appalto per la fornitura dei rivestimenti delle 1000 abitazioni di lusso presso Dubai Sports City (2009), capitale mondiale dello sport, in previsioni delle Olimpiadi del 2020. Una concessione che ha portato Pastorelli ai vertici mondiali nella produzione di piastrelle in ceramica.
“Tecnostone, un prodotto sul quale abbiamo costruito, con successo, i nostri stand a Monaco e a ITSE ’95 e sul quale insisteremo anche al prossimo Cersaie”.
Cit. Vincenzo Zambelli, Direttore commerciale, 1995
“Pastorelli è un marchio tenuto in considerazione in Europa. Questa acquisizione rafforzerà la nostra presenza sul mercato continentale. Inoltre siamo orgogliosi di aver salvato un marchio storico della ceramica italiana. L’esperienza del nostro top management, immediatamente prestata alla Pastorelli, sommata alle conoscenze specifiche di alcune valide professionalità rimaste in forza all’azienda, ha consentito il raggiungimento di risultati lusinghieri quale l’importante accordo con il grande gruppo francese”.
Cit. Enzo Mularoni, Presidente del Gruppo Faetano e vice Presidente di Assopiastrelle, 2003
“In un’epoca di delocalizzazioni, noi abbiamo investito in Italia e la nostra scelta è risultata vincente. Siamo stati favoriti dalla positiva dinamica del nostro gruppo che ha consentito a Pastorelli di recuperare rapidamente produzione ed efficienza. Siamo stati favoriti anche dall’avere trovato professionalità di rilievo, sia in ambito commerciale che tecnico e produttivo”.
Cit. Enzo Mularoni, Presidente del Gruppo Faetano e vice Presidente di Assopiastrelle, 2006
“La scelta di queste superfici ceramiche italiane è stata dettata dalle peculiarità estetiche dle prodotto oltre che dalla capacità di durare, inalterate nel tempo, come hanno chiaramente dimostrato anche quelle posate nel 2004 all’interno del McLaren Technology Centre, materiali prodotti anche in quel caso da ceramiche Pastorelli”.
Cit. i progettisti durante la conferenza stampa, 2011
Dati storici 01/01/2017
Dati storici 1969 denominazione: Ceramica Pastorelli S.p.A.
Dati storici 1983 fusione con Nettuno mutando in PAN Pastorelli e Nettuno Ceramiche S.p.A.
Dati storici 1985 denominazione: Pastorelli e Nettuno Ceramiche S.p.A.
Dati storici 1990 denominazione: Pastorelli Ceramiche S.p.A.
Dati storici 1996 acquisizione del marchio Candia
Dati storici 2000 denominazione: Pastorelli S.p.A.
Dati storici 2002 denominazione: Pastorelli S.r.l.
Dati storici 2004 incorporazione a Gruppo Faetano (Del Conca)
Dati storici 2017 denominazione: Pastorelli – Ceramiche del Conca S.p.A.
Caratteristiche produttive produzione di pavimenti ceramici
Caratteristiche produttive produzione di rivestimenti ceramici
Caratteristiche produttive produzione di pezzi speciali ceramici
Caratteristiche produttive Bicottura bianca (terraglia smaltata)
Caratteristiche produttive Monocottura chiara (grès chiaro)
Caratteristiche produttive Bicottura rossa (faenza smaltata)
Caratteristiche produttive Monocottura rossa (grès rosso)
Caratteristiche produttive Grès porcellanato
Caratteristiche produttive Grès porcellanato smaltato
Bibliografia Notario A./ Meduri D.
Bibliografia Pastorelli superare
Bibliografia Corallo Pastorelli
Bibliografia Gruppo Pastorelli
Bibliografia Grosser D.
Bibliografia Faetano acquisisce
Bibliografia Faetano aggiudica
Bibliografia de Buzzaccarini V. / Zotti Minici I.
Bibliografia premier Cameron
Bibliografia Piastrelle italiane di ceramica. Elementi di cronologia 1900-2012
Bibliografia Modifiche, correzioni, aggiunte dell'ultimo momento
Bibliografia Cer il giornale della ceramica
Bibliografia 2014
Bibliografia 1991
Bibliografia 1994
Bibliografia 1995
Bibliografia 1997
Bibliografia 1999
Bibliografia 2003
Bibliografia 2004
Bibliografia 2006
Bibliografia 2009
Bibliografia 2010
Bibliografia 2011
Bibliografia pp. 305-306
Bibliografia [p. 19]
Bibliografia p. XIII
Bibliografia p. 91
Bibliografia p. 48
Bibliografia p. 115
Bibliografia p. 12
Bibliografia p. 50
Bibliografia p. 16
Bibliografia p. 8
Bibliografia p. 22
Bibliografia p. 15
Bibliografia 00042543
Bibliografia p. 13