
produzione italiana
spallina
Due spalline (200a/b) in lamina metallica dorata con sottili frange in canottiglia anch'essa dorata. Sul gambo sono visibili undici squame sagomate a forma di festone tripartito e in alto due cordini metallici ritorti e fermati da rosette decorate. Lo scudo presenta al centro il fregio in lamina argentata stampata dell’arma di appartenenza (due cannoni incrociati e sovrastati da granata fiammeggiante), mentre lungo i suoi margini presenta un bordo concentrico, liscio e in rilievo che indica il grado conseguito dal militare. Internamente il gambo è rivestito di panno nero, mentre lo scudo è imbottito e rivestito di seta bianca, fermata lungo gli orli con del filo di cotone giallo; sono visibili due ganci in lamina metallica, di cui il superiore fermato da una vite, per il fissaggio delle spalline all'uniforme.
Spalline metalliche a frangia da sottotenente d’artiglieria. Tali spalline, che sostituivano quelle in tessuto quando si indossava la grande uniforme, rimasero praticamente inalterate nelle loro forme dal 1860 al 1940 quando se ne cessò l’uso. Nate per proteggere le spalle dai fendenti di sciabola, esse furono dismesse nel periodo della Grande Guerra e ripristinate nel 1926, ma con una funzione meramente decorativa e identificativa di grado e arma. Le undici squame a festone tripartito visibili sul gambo dell’oggetto in esame infatti erano utilizzate per cavalleria, artiglieria, genio, medici, farmacisti e veterinari, mentre per tutte le altre armi le squame erano nove e di forma diritta. La singola arma era poi indicata dal fregio posto al centro dello scudo che in questo caso, rappresentando due cannoni incrociati e sormontati da granata fiammeggiante, è l’ artiglieria. I bordi concentrici presenti lungo il perimetro dello scudo informavano infine sul grado ottenuto dal militare: erano utilizzati bordi lisci per gli ufficiali inferiori (uno per sottotenente, come nelle spalline in esame; due per tenente; tre per capitano) e bordi addentellati per gli ufficiali superiori (uno per maggiore; due per tenente colonnello; tre per colonnello).
Tipologia: fregio
Identificazione: Fregio dell' Arma di Artiglieria
Posizione: al centro dello scudo
Descrizione: Fregio in lamina argentata e stampata che rappresenta due cannoni incrociati e sovrastati da una granata fiammeggiante.