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(D) paesaggio albanese con lago e promontorio

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

medaglia

bronzo/ coniazione
mm
34(d)
altezza con ganci 45
sec. XX (1941 – 1943)

Medaglia in bronzo che sul fronte raffigura, all'interno di una sottile corona di alloro, il paesaggio albanese che va dal lago di Ocrida al massiccio del Tomori; nel giro reca l'epigrafe commemorativa divisa da una corona reale, mentre in basso l'indicazione dell'armata tra due nodi Savoia e al di sopra di un fascio littorio; sotto il fascio la firma del medaglista. Sul rovescio, all'interno di una sottile cornice formata da nodi Savoia, è rappresentata l'aquila bicipite albanese, ad ali spiegate e sormontata dall'elmo di Scanderbeg; nel giro la stessa epigrafe riportata in albanese (in alto) e in italiano (in basso), le due versioni divise da due rametti di quercia; vicino all'artiglio sinistro dell'aquila la firma del coniatore.

Medaglia commemorativa della IX Armata Campagna greco-albanese. Fondata una prima volta il 1 giugno 1918, la IX Armata fu ricostituita il 9 novembre 1940 a Pogradec, città sul lago di Ocrida in Albania, e collocata a difesa del settore nord del confine greco-albanese. Nell'aprile del 1941, in seguito all’invasione tedesca della Jugoslavia e della Grecia, alcune unità dell'armata incominciarono a operare in Macedonia, nella zona di Dibra e Struga, mentre quelle rimaste sul fronte greco –albanese riuscirono a recuperare molto del territorio perduto in seguito agli attacchi greci, occupando Coriza e raggiungendo la zona dei laghi del Pindo. Dal 1 luglio l'armata cambiò denominazione in Comando Superiore Forze Armate di Albania, assumendo l'incarico della difesa del territorio albanese, della Dalmazia meridionale e, dal 1 dicembre, anche delle isole ionie di Corfù, S. Maura, Cefalonia e Zante. Dal 1 giugno 1943 il Comando riprese la denominazione di IX Armata, ma il 19 settembre 1943 fu definitivamente sciolta a seguito degli avvenimenti connessi con l'armistizio. La medaglia oggetto della scheda, conferita a tutti coloro che avessero militato nella IX Armata durante la campagna greco-albanese, fu coniata in bronzo per la truppa (come quella in esame) e in argento per gli ufficiali. L’onorificenza venne ideata dallo scultore e medaglista romano Publio Morbiducci (1889-1963) e coniata presso la Ditta Lorioli di Milano: nel nostro caso le firme dei realizzatori sono poco leggibili a causa dello stato di conservazione dell'oggetto. La medaglia era accompagnata da un nastro, qui non conservato, di colore blu con tricolore italiano al centro e profilatura esterna rossa a sinistra e arancione a destra.

Bibliografia Tassini A.
Con valore e con onore. La storia degli italiani attraverso le medaglie e le decorazioni dal 1800 al 1945
Milano
Intergest
1975
179

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: 9A ARMATA
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: CAMPAGNA DI GRECIA E JUGOSLAVIA 28 OTTOBRE 1940- 23 APRILE 1941- XIX
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: P. MORBIDUCCI
Lingua: albanese
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: MIK ME KRIE ME BESE BURRNI'
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: AMICO FINO AL SACRIFICIO CON FEDE E CORAGGIO
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: LORIOLI

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