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(D) Busto di Umberto I a destra

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

Speranza Filippo

1848/ 1903

medaglia

bronzo/ coniazione,
seta ,
argento/ stampaggio
mm
32(d)
173a lunghezza con gancio 35
secc. XIX/ XX (1894 – 1935)

Tre medaglie di bronzo uguali (173a, b, c), di cui una soltanto (173b) conserva il nastro originale di colore rosso, profilato di blu ai lati; su di esso è visibile una barretta in argento con fondo zigrinato ed epigrafe a rilievo. Le medaglie presentano al diritto il busto rivolto verso destra di re Umberto I, coronato e in alta uniforme; solo sulla 173a è visibile la firma del medaglista in basso a destra. Sul rovescio appare un'epigrafe posta entro una corona formata da due rami di alloro chiusi in basso da un nastro.

Medaglia commemorativa per le Campagne d'Africa, istituita da Umberto I con il decreto n. 463 del 30 novembre 1894. La medaglia poteva essere assegnata ai militari dell'Esercito e della Marina, ai funzionari del governo nazionale e coloniale, ai cittadini italiani che avevano operato nei territori in esplorazioni o missioni, agli indigeni delle truppe coloniali e delle bande assoldate purché avessero preso parte ad almeno un fatto d’arme importante svoltosi tra l'insediamento nella baia di Assab nel 1882 e la campagna sudanese contro i dervisci del 1897. I fatti d'arme o le imprese che avevano generato il conferimento dell’onorificenza erano segnalate con un’apposita fascetta d'argento posta sul nastro fino a un numero di 19: le fascette della Regia Zecca si caratterizzavano per il fondo liscio, mentre quelle zigrinate in senso orizzontale (come nel caso in esame che riporta l’indicazione della campagna di “Asmara 1889”) provenivano da coniazioni private d’epoca o anche postume. Una volta salito al trono, Vittorio Emanuele II confermò la medaglia e, con i decreti del 5 ottobre 1905 n. 470 e del 27 agosto 1923 n. 2067, ne estese la concessione ai fatti d'arme e alle missioni svolte tra il 1916 e il 1923 e relative alla costituzione della Colonia della Somalia, fino ad abbracciare con il successivo decreto 10 maggio 1927 n. 2463 l'attività nei territori dell'Oltre Giuba e della Somalia Settentrionale; l’ambito dei percipienti fu inoltre allargato al personale della Regia Aeronautica e della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale anche indigeno. La concessione della medaglia terminò il 30 ottobre 1935, data d'inizio del conflitto italo-etiopico per cui fu coniata una nuova onorificenza, la Medaglia commemorativa delle Operazioni Militari in Africa Orientale, che prese il posto della precedente. Tra le medaglie oggetto della scheda solo la 173a riporta al diritto la firma del medaglista Filippo Speranza (1839 – 1903).

Bibliografia Tassini A.
Con valore e con onore. La storia degli italiani attraverso le medaglie e le decorazioni dal 1800 al 1945
Milano
Intergest
1975
74-76

Bibliografia Manno R.
Duecento anni di medaglie. I segni del Valore e della Partecipazione a Eventi Storici dal 1793 al 1993
Milano
Hobby & Work Italiana Editrice S.r.l
1994
98-101

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: SPERANZA
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: CAMPAGNE/ D'AFRICA

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