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fodero di baionetta

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

produzione indiana

fodero di baionetta

acciaio/ brunitura,
cuoio/ pittura,
filo di cotone
mm
41(la) 333(lu)
sec. XX (1942 – 1942)

Fodero di baionetta costituito da guaina in cuoio dipinto di nero con cucitura sul retro; l'alta cappa, con bottone rotondo per il fissaggio alla taschina portabaionetta, e il puntale conico sono in acciaio brunito e sono fissati alla guaina per mezzo di punti metallici.

Fodero di sciabola-baionetta Mk II di produzione indiana per fucile inglese Enfield N.1.
I fucili inglesi Enfield furono l’arma di ordinanza della fanteria britannica tra il 1895 e il 1956, godendo di una vastissima diffusione durante la prima e seconda guerra mondiale, dal momento che furono utilizzati da quasi tutti i paesi del Commonwealth e delle colonie britanniche. Fecero la loro comparsa anche in Italia con lo sbarco delle truppe alleate alla fine della Seconda Guerra Mondiale: mentre infatti i tedeschi riorganizzavano a nord l'esercito della Repubblica Sociale Italiana, gli alleati fecero lo stesso a sud, equipaggiando con forniture britanniche le truppe italiane.
Il modello inglese originario di baionetta per fucile Enfield n°1 era quello 1907, che consisteva in una lunga baionetta dalla lama pesante, diritta e sgusciata su entrambi i lati; essa era priva di guardia ma con anello per l'inserimento alla volata e impugnatura costituita da due guancette in legno. Durante la seconda guerra mondiale però, al fine di incrementare la disponibilità di baionette presso i reparti indiani, si autorizzarono anche gli arsenali indiani di Ishapore e Ferozepore a realizzare baionette per fucili Enfield, la cui produzione iniziò nel 1942. A causa della guerra fu necessario però apportare alcune modifiche che resero le baionette indiane leggermente diverse dai loro prototipi inglesi. Nello specifico nella variante MkII, come quella che accompagna il fodero in esame e che riporta sul tallone oltre all'indicazione MkII anche l'anno di produzione (1942), l'impugnatura rimase del tutto uguale a quella inglese mod. 1907, ma la lama fu accorciata da 43 a 30 cm (e quindi anche la relativa guaina) e vennero aboliti gli sgusci, rendendola completamente liscia.

Bibliografia Stephens F. J.
Baionette
Parma
Albertelli
1972
p.109

Bibliografia Calamandrei C.
Lame in guerra. Storia delle armi bianche italiane dal 1900 al 1945
Firenze
Olimpia
1997
p. 124

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