
produzione indiana
baionetta
Baionetta in acciaio con lama liscia, a un filo e a una punta; sulla lama sono presenti solo parzialmente segni di brunitura. La crocera, che risulta invece completamente brunita così come il cappuccio, presenta anteriormente una punta e posteriormente l'anello per l'inserimento alla volata del fucile. L'impugnatura è costituita da due guancette in legno leggermente sagomate che coprono un codolo diritto (in cui la lama si prolunga) e sono assicurate da due rivetti con rosetta in acciaio. Sul cappuccio in acciaio, caratterizzato da una punta leggermente a becco, sono visibili, sul dorso, lo spacco per il fermo alla canna, sul lato, il pulsante a molla per comandare lo svincolo dell’arma e, in alto, il foro di lubrificazione. Sulla lama, in corrispondenza del tallone, è apposta l'indicazione del modello di baionetta comprensiva di data di realizzazione (Mk II 42); al di sotto, un marchio, probabilmente indicante la fabbrica di produzione, non risulta leggibile.
Il fodero è costituito da guaina in cuoio dipinto di nero con cucitura sul retro; l'alta cappa, con bottone rotondo per il fissaggio alla taschina portabaionetta, e il puntale conico sono in acciaio brunito e sono fissati alla guaina per mezzo di punti metallici.
Sciabola-baionetta Mk II di produzione indiana per fucile inglese Enfield N.1.
I fucili inglesi Enfield furono l’arma di ordinanza della fanteria britannica tra il 1895 e il 1956, godendo di una vastissima diffusione durante la prima e seconda guerra mondiale, dal momento che furono utilizzati da quasi tutti i paesi del Commonwealth e delle colonie britanniche. Fecero la loro comparsa anche in Italia con lo sbarco delle truppe alleate alla fine della Seconda Guerra Mondiale: mentre infatti i tedeschi riorganizzavano a nord l'esercito della Repubblica Sociale Italiana, gli alleati fecero lo stesso a sud, equipaggiando con forniture britanniche le truppe italiane.
Il modello inglese originario di baionetta per fucile Enfield n°1 era quello 1907, che consisteva in una lunga baionetta dalla lama pesante, diritta e sgusciata su entrambi i lati; essa era priva di guardia ma con anello per l'inserimento alla volata e impugnatura costituita da due guancette in legno. Durante la seconda guerra mondiale però, al fine di incrementare la disponibilità di baionette presso i reparti indiani, si autorizzarono anche gli arsenali indiani di Ishapore e Ferozepore a realizzare baionette per fucili Enfield, la cui produzione iniziò nel 1942. A causa della guerra fu necessario però apportare alcune modifiche che resero le baionette indiane (realizzate in diversi modelli) leggermente diverse dai loro prototipi inglesi. Nello specifico nella variante MkII, come quella in esame che fu prodotta nel 1942, l'impugnatura rimase del tutto uguale a quella inglese mod. 1907, ma la lama fu accorciata da 43 a 30 cm e vennero aboliti gli sgusci, rendendola completamente liscia.
Bibliografia
Stephens F. J.
Baionette
Parma
Albertelli
1972
p.109
Bibliografia
Calamandrei C.
Lame in guerra. Storia delle armi bianche italiane dal 1900 al 1945
Firenze
Olimpia
1997
p. 124