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baionetta

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

baionetta

acciaio
mm
44(la) 247(lu)
Lunghezza lama 195
sec. XX (1940 – 1945)

Baionetta a spiedo in acciaio, con corta lama a sezione circolare; essa termina con un tozzo zoccolo contenente l'anello d'incastro e il congegno a molla per il fissaggio al fucile. Sul lato dello zoccolo l'indicazione del modello di baionetta.

Baionetta inglese a spiedo modello Mk.II per fucile Enfield n°4. Si trattava di un'arma molto particolare che nella forma ricordava le vecchie baionette sette-ottocentesche e che quindi non era impugnabile a mano ma poteva essere solo usata (con colpo di punta e non di filo) innestandola sul fucile. Sperimentazioni su questo tipo di baionetta furono condotte in Inghilterra sin dal 1925, ma fu solo nel 1939 che il primo modello ottenne l'approvazione ufficiale: si trattava della baionetta n° 4 Mk.I che presentava una lama a sezione cruciforme e fodero in lamina d'acciaio a sezione conica. Nel 1940 si produsse una nuova serie designata n° 4 Mk.II, a cui appartiene l'oggetto in esame, che si differenziava dal modello precedente perchè munita di lama a sezione circolare terminante in una punta a cacciavite (l'esemplare oggetto della scheda si caratterizza invece per un'anomala punta ad aculeo); tanto la spalletta di sostegno come l'incastro risultavano ottenuti da un'unica fusione. In origine questa seconda tipologia di baionetta era dotata di fodero a sezione conica, ma nel 1943 si provvide a elaborare un nuovo tipo avente sezione quadrangolare: la guaina dell'oggetto in esame però non si è conservata. Venne poi realizzata una variante, denominata modello n° 4 Mk.II*, che entrò in servizio nel 1941 e si distingueva dalla Mk.II non per la struttura ma solo per le modalità di produzione: la lama e spalletta di sostegno dell'incastro infatti venivano in questo caso fabbricati separatamente e poi montati con saldatura. L'ultimo modello sperimentato fu infine il tipo n°4 Mk.III che appariva diverso nella foggia dello zoccolo, ma si presentava anche peggio rifinito rispetto ai precedenti.
I fucili inglesi Enfield si diffusero in Italia con lo sbarco delle truppe alleate alla fine della Seconda Guerra Mondiale: mentre infatti i tedeschi riorganizzavano a nord l'esercito della Repubblica Sociale Italiana, gli alleati fecero lo stesso a sud, equipaggiando con forniture britanniche le truppe italiane.

Bibliografia Stephens F. J.
Baionette
Parma
Albertelli
1972
pp. 110-11

Bibliografia Calamandrei C.
Lame in guerra. Storia delle armi bianche italiane dal 1900 al 1945
Firenze
Olimpia
1997
pp. 124-125

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: N° 4 MK. II/ 5
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: 5
Tipo di caratteri: stampatello maiuscolo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a macchina
Trascrizione: N° 1 BAIONETTA A SEZIONE CIRCO=/LARE PER FUCILE MK2
Tipo di caratteri: corsivo maiuscolo//minuscolo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: Baionetta/corta-tonda/MK"

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