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Ferrara

Giardino di Palazzo Costabili detto “di Ludovico il Moro”

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Via XX Settembre 124 – Ferrara (FE)

Tel: 0532 66299
sba-ero.museoarchferrara@beniculturali.it

Giardino storico

L’odierno spazio verde è quanto resta dell’antico giardino di Palazzo Costabili, detto anche “di Ludovico il Moro”, e in particolare della ricostruzione in stile rinascimentale realizzata nel 1936, dopo l’acquisto del complesso da parte del Demanio dello Stato per accogliere i reperti provenienti dagli scavi di Spina. Della superficie originaria del giardino rimangono la porzione a sud dell’edificio e una piccola striscia verso est, ma il disegno si è irrimediabilmente perduto e oggi si può leggere soltanto l’impronta lasciata dal rifacimento del secolo scorso.

Il curioso giardino in stile "neorinascimentale" è stato oggetto di un intervento di restauro di tipo formale, estetico e funzionale, terminato nel 2010. E' in prevalenza costituito da un parterre di aiuole formali di bosso, suddivise da vialetti ortogonali, secondo i canoni del giardino all’italiana. Verso il centro restano le siepi di un piccolo labirinto e più avanti si incontra una zona che conserva vecchi melograni e altri alberi da frutto. Un filare di cedri deodara e del Libano scherma il muro di recinzione verso sud e i retrostanti edifici. L’incrocio dei vialetti, in posizione abbastanza centrale, è segnato da una vera da pozzo veneziana, che in precedenza si trovava a Palazzo Riminaldi; il vialetto perpendicolare a via XX Settembre è caratterizzato da un semplice pergolato di rose rampicanti. Un infelice filare di cipressi dell’Arizona addossati al muro di cinta chiude il lato orientale del giardino. A est si trova anche una piccola porzione di verde, che oggi accoglie una seconda vera da pozzo, che un alto muro separa dalla strada e da un’area un tempo destinata a orti.

Le vicende del giardino sono naturalmente legate a quelle del palazzo, una bella residenza rinascimentale che la tradizione attribuisce a Ludovico Sforza detto il Moro, duca di Milano, ma che appartenne in realtà ad Antonio Costabili, segretario di Ludovico e personalità di spicco della corte del duca Ercole I d’Este. Il progetto iniziale è opera dell’architetto ducale Biagio Rossetti, che iniziò la costruzione dell’edificio nel 1500; il cantiere del palazzo, rimasto incompiuto, vide all’opera illustri scalpellini e pittori della corte estense, tra cui il Garofalo, al quale si devono gli affreschi dalle audaci prospettive nella volta dell’Aula Costabiliana o Sala del Tesoro, che raffigurano scene della vita di corte. Al centro del palazzo si trova il cortile d’onore, completato soltanto su due lati e ornato da un doppio loggiato con ricche decorazioni scultoree. Dopo il succedersi di vari proprietari nel 1920 il palazzo venne acquistato dal Demanio dello Stato e nel 1935 fu inaugurato il Museo Archeologico Nazionale. L’anno successivo venne realizzato il giardino, senza particolare attenzione per i segni rimasti della sistemazione originaria, ma ispirandosi a un modello, in larga parte inventato, di verde ornamentale cinquecentesco.

Esemplari di rilievo Nel giardino gli alberi più vecchi, probabilmente risalenti al rifacimento del 1936 o di poco successivi, sono una vecchia magnolia e qualche cedro; si tratta di esemplari di non eccezionale grandezza, che nell’insieme tuttavia contribuiscono a creare il gradevole corredo di un’importante residenza urbana. Il previsto restauro del giardino, sulla base di rigorose indagini archivistiche, storiche, agronomiche, palinologiche e archeologiche, dovrebbe nel tempo restituire alla città un prezioso frammento della sua storia verde come piacevole conclusione del percorso archeologico ospitato nell’edificio.

Edifici e manufatti
Tipo: museo
Particolarità: In via XX Settembre si trova la residenza del grande architetto ferrarese Biagio Rossetti, al quale principalmente si deve il caratteristico assetto urbanistico della città estense. La sua abitazione oggi è sede di uffici comunali visitabili a richiesta.

Provvedimenti di tutela L. n. 1089/1939

Provvedimenti di tutela L.n. 364/1909

Provvedimenti di tutela L.n. 364/1909

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Dove si trova

Via XX Settembre 124

Ferrara (FE)

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