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mitragliatrice bren con canna in acciaio inox
mitragliatrice bren con canna in acciaio inox

fucile mitragliatore bren

mitragliatrice bren con canna in acciaio inox
mitragliatrice bren con canna in acciaio inox
Via Montanara, 1 – Castel del Rio (BO)

fucile mitragliatore bren

armi e accessori

bren

acciaio fusione/ tornitura/ foratura/ filettatura

legno taglio/ fresatura/ foratura/ verniciatura

1156 (la)
gr. 10350
1937

n. 00000828

Il Bren fu una mitragliatrice leggera adottata dall’esercito britannico negli anni ’30 e utilizzata in vari ruoli fino al 1991.

Funzione: Mitragliatrice media

utilizzo individuale e/o da parte di uno o due militari

Conosciuto principalmente per il suo ruolo durante la seconda guerra mondiale negli eserciti del Commonwealth, il Bren fu impiegato anche durante la guerra di Corea, nella guerra delle Falkland nel 1982 e nella Guerra del Golfo del 1991. Il Bren era una versione modificata di una mitragliatrice cecoslovacca, lo ZB vz. 26. L’arma inglese montava un caricatore curvo (invece di uno lineare), un soppressore di fiamma conico e una canna a sgancio rapido per la sostituzione. Il nome Bren deriva dalla sincresi delle prime due lettere di Brno (città in cui fu progettato lo ZB vz. 26) e Enfield (città in cui si trovava la British Small Arms Factory). Negli anni ’50 molti Bren furono modificati per poter utilizzare il 7,62 × 51 mm NATO e il caricatore dell’F1 (versione britannica dell’FN FAL). L’arma fu gradualmente sostituita prima dalla mitragliatrice L7 GPMG (General Purpose Machine Gun) alimentata a nastro e poi dal L86 LSW (Light Support Weapon) camerato in 5,56 × 45 mm NATO, fino a rimanere confinata all’uso su veicoli. Il Bren è ancora prodotto e venduto in India sotto la denominazione Gun, machine 7,62 mm 1B[2]. Negli anni precedenti alle seconda guerra mondiale, all’esercito britannico furono proposte varie armi. Tra i concorrenti figuravano la mitragliatrice danese Madsen, il B.A.R. americano, la mitragliatrice svizzera Neuhausen KE7 e il Vickers-Berthier (adottato dall’esercito indiano e utilizzato in maniera intensiva durante il primo conflitto mondiale). A seguito delle prove l’esercito britannico adottò il cecoslovacco ZB vz. 26. La licenza per la produzione dell’arma fu venduta alla Gran Bretagna e furono apportate modifiche al modello originale in base alle esigenze delle truppe inglesi. I cambiamenti più significativi furono l’adozione del magazzino ricurvo che permettesse l’alimentazione del proiettile flangiato (rimmed) .303 British (mentre la versione originale impiegava il classico proiettile di tipo Mauser non flangiato), e una canna che permettesse lo smontaggio rapido anche in combattimento. Il Bren era un’arma azionata a gas che sparava le stesse munizioni del fucile d’ordinanza inglese Lee-Enfield con un rateo di fuoco che variava dai 480 ai 540 colpi al minuto, a seconda dei modelli. I gas venivano spinti attraverso una porta aperta nella parte alta della canna (vicino alla volata) attraverso un regolatore a quattro posizioni che permetteva di modificare la quantità di gas per il riarmo in base alla condizioni ambientali (temperatura, umidità…). Tutte le armi erano consegnate con una canna di ricambio inclusa, facilmente sostituibile in caso di surriscaldamento (i modelli più tardi furono dotati di canne cromate che riducevano la necessità di cambio). Per la sostituzione si ruotava un perno posto di fronte al caricatore che svincolava la canna dal resto dell’arma. La maniglia per il trasporto aveva anche la funzione di sfilare la canna senza ustionarsi. L’arma era alimentata da caricatori, il che rallentava la cadenza di tiro e costringeva ad una ricarica più frequente rispetto alle mitragliatrici a nastro come la sorella maggiore Vickers. Tuttavia, il più basso rateo di fuoco preveniva il surriscaldamento della canna, e inoltre l’arma era più leggera delle mitragliatrici raffreddate ad acqua che presentavano un cilindro pieno di liquido di raffreddamento attorno alla canna. Il caricatore, inoltre, proteggeva le munizioni dallo sporco, problema che invece affliggeva la Vickers e i suoi nastri da 250 colpi.

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