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Divisa di rocciatore della 10a Divisione da Montagna
Divisa di rocciatore della 10a Divisione da Montagna
Vista degli accessori
Vista degli accessori

uniforme

Divisa di rocciatore della 10a Divisione da Montagna
Divisa di rocciatore della 10a Divisione da Montagna
Vista degli accessori
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Via Trebbo, 1 – Montese (MO)

uniforme

[Rock climber of the 10th Mountain Division]

abbigliamento e ornamenti del corpo

America

fibra animale e vegetale/ lana e cotone tessitura

periodo seconda guerra mondiale

n. USM6

soldato appartenente alla 10a Divisione da Montagna: esso si caratterizza per il necessario mimetismo richiesto sui campi di battaglia innevati. Questo scenario era uno dei possibili in cui potesse essere impiegata la 10a Divisione da Montagna. La divisa e l'equipaggiamento sono specifici del corpo e caratteristici del periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale per i quali si rimanda al campo "annotazioni".

Funzione: abbigliamento/ accessori

equipaggiamento utilizzato durante l'addestramento a Camp Hale in Colorado e sull'appennino tosco-emiliano tra gennaio e aprile del 1945.

Ogni soldato appartenente alla divisione era un esperto sciatore e rocciatore e questo ne fece di fatto la prima unità alpina dell'esercito americano. Essa verrà impiegata per la prima volta sui duri campi di battaglia montani dell'Appennino Tosco-Emiliano dove verrà sfondata la Linea Gotica tedesca tra dicembre 1944 e maggio 1945 durante la Seconda Guerra Mondiale. La 10ª Divisione da montagna è attualmente una divisione di fanteria americana con base a Fort Drum, nello Stato di New York. È un'unità subordinata del XVIII Airborne Corps (XVIII Corpo d'armata aviotrasportato) ed è l'unica divisione dell'US Army specializzata nel combattimento in terreni aspri e condizioni meteorologiche estreme. La divisione conserva la sua designazione "mountain" (montana, di montagna) per ragioni storiche, ma in realtà è organizzata come una divisione di fanteria leggera. Attivata nel 1943 come 10a Divisione Leggera nel Novembre del 1944 fu rinominata 10a Divisione da Montagna e fu l'ultima delle divisione, ancora oggi attive, ad entrare in linea nella seconda guerra mondiale è verrà impiegata sui duri campi di battaglia montuosi dell'Appennino Tosco-Emiliano dove, sulla Linea Verde II, travolgerà le difese tedesche tra febbraio e maggio del 1945 sino alla fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia. La 10a Divisione da Montagna era formata da esperti sciatori e rocciatori che completarono il loro addestramento a Camp Swift in Texas. Era costituita da 3 Reggimenti di fanteria (85°, 86° e 87°) composti, ognuno, da tre battaglioni a loro volta composti da compagnie dalla A alla M. Oltre alla fanteria erano presenti: tre battaglioni di artiglieria da campo leggera ( 604° – 605° e 616°), un battaglione di fanteria anticarro da montagna composto dal 727° battaglione mitragliatrici e la 576° Batteria Anticarro. Le forze da combattimento erano supportate da un battaglione medico composto da 4 compagnie mediche e una veterinaria, nonché un gruppo di ricognizione a cavallo, la 110° compagnia segnalatori, e il 126° battaglione genieri da montagna. In Italia vennero inseriti nell’organico: il 1125° battaglione di artiglieria corazzata da campo e il 178° reggimento Inglese di artiglieria media da pianura. Dopo la guerra, la divisione fu brevemente rinominata 10th Infantry Division (10ª Divisione di fanteria), un'unità di addestramento. Poco prima dello scioglimento, fu per poco tempo dispiegata in Germania. Riattivata nel 1985, la divisione è stata dispiegata numerose volte durante gli anni novanta. Elementi di essa parteciparono all'Operazione Desert Storm, Operazione Restore Hope, Operazione Uphold Democracy, Implementation Force e alle operazioni di soccorso che seguirono l'uragano Andrew. Dal 2001 la divisione e le sue quattro brigate da combattimento hanno operato sia in Iraq e in Afghanistan in supporto alle operazioni Iraqi Freedom e Enduring Freedom.

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