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MPPCG023
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Globo Giovanni Enriques

MPPCG023
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Via Zamboni, 33 Bologna (BO)
globo terrestre

Coronelli Vincenzo Maria (inventore)

1650/ 1718

Coronelli Vincenzo Maria (editore)

1650/ 1718

carta/ stampa calcografica/ acquaforte su rame, carta/ pittura/ acquerello, cartapesta, gesso , legno, ottone

mm
1070(d)
sec. XVII (1688 – 1688)

Il globo terrestre è costituito da diverse tavole cartacee incise a stampa,
successivamente incollate ad un'anima circolare realizzata in cartapesta. Il
basamento ligneo che sostiene il bene è coevo alla realizzazione di Vincenzo
Maria Coronelli; il meridiano è in metallo.
Per l'esecuzione dei globi, le sfere venivano divise in fusi incisi su lastre di rame; le
stampe risultanti venivano poi miniate e colorate, e successivamente incollate su
una sfera cava di cartapesta, ricoperta di uno strato omogeneo di gesso; come
ultimo procedimento sulla carta veniva passata una sostanza protettiva, composta
da resine naturali.
In fase di restauro, si è scoperta la totale mancanza della struttura lignea interna,
normalmente presente, sostituita da un tubo in ottone alle cui estremità sono state
saldate due calotte in lamiera.

Il globo terrestre di Vincenzo Maria Coronelli (1650-1718), dedicato alla
memoria di Giovanni Enriques, venne donato dalla stessa famiglia Enriques
al museo della Specola dell'Università di Bologna, dopo la morte del
presidente della casa editrice Zanichelli (maggio 1990).
Dal 2000 il bene è stato depositato presso il Museo di Palazzo Poggi.
Secondo quanto riferisce Fabrizio Bònoli nel suo saggio (1991, p. 25, vedi
BIB), riguardo alla provenienza del pezzo, si cita: "Originariamente, ricorda la
famiglia Enriques, il globo, proveniente da Torino, si trovava a Roma".
Nonostante tale specificazione, l'oggetto non risulta presente negli elenchi
di antichi globi conservati in Italia, repertori stilati nel 1899 da Matteo
Fiorini e nel 1960 da Maria Luisa Bonelli.
La sfera dovrebbe appartenere alla prima attività di Coronelli, frate minorita conventuale e Lettore di Geografia all'Università di Venezia.
Nonostante, infatti, la data incisa su tutti i globi di Coronelli, risulti sempre il
1688, esistono variazioni successive nelle quali, il cartografo intervenne
sulle matrici di rame aggiungendo alcune iscrizioni attorno alla propria
effigie. La mancanza di tali titoli onorifici sul Globo Enriques, ha suggerito
l'ipotesi, concordemente abbracciata dalla letteratura specifica, che il bene
sia un prodotto della prima edizione veneziana, eseguito nel
1688. Anche l'utilizzo di una carta con particolari caratteristiche, osservata
in fase di restauro, ha suffragato la tesi che si tratti di un globo riferibile alla
fine degli anni Ottanta del XVII secolo.

Bibliografia Fiorini M.
Sfere terrestri e celesti di autore italiano oppure fatte o conservate in Italia
Roma
1899

Bibliografia Bonelli M. L.
Catalogo dei globi antichi conservati in Italia. Fascicolo 2: i globi di Vincenzo Coronelli
Firenze
Olschki
1960

Bibliografia Bònoli F.
Vincenzo Coronelli e il globo terrestre Giovanni Enriques presso il Museo della Specola di Bologna
Bologna
1991

Bibliografia Donattini M.
Vincenzo Coronelli e l’immagine del mondo tra isolari e atlanti
1992
pp. 23, 31

Bibliografia Baiada E./ Bonoli F./ Braccesi A.
Museo della Specola. Catalogo
Bologna
Compositori
1995
pp. 150-151

Bibliografia Quaini M.
Il mito di atlante. Storia della cartografia occidentale in età moderna
Genova
2006

Bibliografia Tega W. (a cura di)
Il viaggio. Mito e scienza
Bologna
Bononia University Press
2007
pp. 87-90

Bibliografia Boris F./ Mattioli M.
Il globo terrestre di Vincenzo Coronelli dell’Archvio di Stato di Bologna
Monari P./ Sardo A. (a cura di)
Restauri in Emilia Romagna. Attività degli Istituti MiBac nel 2008
Bologna
2009
pp. 8-21
pp. 8-21

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