
manifattura europea
sedia
n. Villa Saffi, n.42
Otto sedie uguali (inv. 70-70g) in noce, con schienale trapezoidale arrotolato "en crosse" (a "S") e intagliato a giorno con motivi a tenaglia ornati di borchie semicircolari in ottone con decori vegetali. L'ampia seduta di forma trapezoidale è imbottita e rivestita con tessuto di seta, fermato sui lati da una fascetta operata e ornato con bande color avorio e rosso. Le gambe anteriori sono dritte e di forma tronco-piramidale, mentre le gambe posteriori, che salgono verticalmente a formare i montanti laterali dello schienale, sono leggermente incurvate verso l'esterno ("a sciabola").
Sedia realizzata tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, nel momento di passaggio tra lo stile Luigi XVI (1760-1793) e quello Direttorio (1792-1804). Se infatti le gambe tronco-piramidali e lo schienale trapezoidale intagliato "a giorno" (e non più imbottito) possono ricordare ancora lo stile Luigi XVI, le gambe posteriori a sciabola e lo schienale che si incurva leggermente verso l'esterno e forma un ricciolo ("en crosse") sono tipici del successivo stile Direttorio.
Bibliografia
Poletti G.
Stili a confronto
Milano
Fabbri editori
1999
pp. 85-90, 112-116