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Ostellato

Materiale romano e bizantino di reimpiego presso la pieve di San Vito

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loc. San Vito Ferrarese
Ostellato (FE)
struttura con attestazione di reimpieghi
edificio di culto
ambito culturale romano e bizantino

La pieve di San Vito è sorta poco dopo il Mille (una lapide del XVII sec. qui rinvenuta indica nel 1027 l'anno di costruzione), probabilmente sulle spoglie di un precedente edificio di culto, a prova di ciò sarebbe il rinvenimento di un più antico tratto di muro in laterizio dalle caratteristiche simili alle costruzioni ravennati del VI-VIII secolo. All'interno della chiesa e nella cripta sottostante si attesta un largo reimpiego di materiali di età romana e bizantina. Tra i più significativi cimeli, si segnala il cippo funerario di Camurio Prisco posto a sostegno della mensa sull'altare maggiore, mentre nella cripta la medesima funzione è assolta dall sarcofago della giovane figlia di Domizio Modesto.

Pubblicazioni e cataloghi Lenzi F. (a cura di)
Regio VIII. Luoghi, uomini, percorsi dell’età romana in Emilia-Romagna
San Giovanni in Persiceto
Aspasia
2006
p. 333

Pubblicazioni e cataloghi Uggeri G.
Carta archeologica del Territorio Ferrarese (F. 76)/ Rivista di topografia antica
Galatina
Congedo
2002
p. 339 e 343, n. 253 e 246

Pubblicazioni e cataloghi Rivani G.
L’antica pieve di S. Vito Ferrarese
Migliarino
Tip. Bazzanini e Nicolai
1983

Dove si trova

loc. San Vito Ferrarese

Ostellato (FE)

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