
ambito Italia centro-settentrionale
formella a rilievo
n. 1209
Formella curvilinea, componente di una cornice d’arco. Si inseriva nella cornice in modo da lasciare in vista solo il piatto del laterizio, costituendo un elemento unicamente decorativo e non strutturale. La decorazione è composta da un motivo sequenziale di pesci intrecciati a formare girali, al cui interno si trova una rosetta a 5 petali. La base presenta una cornice liscia più aggettante rispetto al fondo, composta da un listello rettangolare piatto, una serie di fogliette nervate ed una modanatura a perle e fuseruole, identiche a quelle visibili nelle formelle inventariate con nr. 27-28-29, con le quali condivide anche il tono vivace della decorazione, a motivi vegetali e zoomorfi. Il retro della formella presenta, oltre il fil di ferro aggiunto modernamente per la sistemazione nel Museo, tre scanalature parallele eseguite per la cottura della terra senza fratture. Allo stato attuale non sembrano visibili tracce di policromia.
La datazione della formella si colloca tra XV e XVI secolo. E’frequente nel repertorio rinascimentale la presenza di decorazioni con animali e tralci vegetali stilizzati, che si intrecciano e si fondono in forme chimeriche, come è attestato dalla decorazione sulle ghiere degli archi di Palazzo Machirelli ad Imola (1482 ca.), con delfini che terminano in decorazione fitomorfa.
Questa tabella è ricostruibile con quella inventariata con nr. 31, ed entrambe sono strettamente confrontabili, da un punto di vista stilistico, con le formelle con inventario nr. 27-28-29, tanto per il tipo di decorazione, quanto per la modanatura più aggettante della base, che presenta gli stessi elementi formali. Anche le dimensioni di queste formelle sono simili. Si deve ricordare come, alla notevole varietà del repertorio di ornati ed elementi decorativi, corrispondesse anche la variazione degli stessi all’interno di un medesimo ambiente, tanto da non poter escludere a priori che le 5 formelle (INV. 27-28-29-30-31) provenissero tutte da un unico edificio.
La provenienza e le modalità di ingresso al Museo non sono documentate.
Bibliografia
Mancini F.
Urbanistica rinascimentale a Imola da Girolamo Riario a Leonardo da Vinci: (1474-1502)
Imola
Grafiche Galeati
1979
Bibliografia
Pedrini C.
Ceramiche e terrecotte come decorazioni architettoniche: un itinerario imolese
Musei Civici di Imola. Le Ceramiche
Imola
Analisi
1991
pp. 10-46
Bibliografia
Pedrini C.
Dalla collezione museale alla città: il cotto ad Imola
Il cotto tra storia e ricerca
Firenze
1997
pp. 31-40