
1884/ 1968
fontana
Un semplice cippo di marmo bianco, recante la dedica incisa «A / GARIBALDI / LUGAGNANO/ XX OTTOBRE / MCMXII» e sostenente il busto bronzeo che raffigura l’Eroe dei Due Mondi, con due ali laterali fa da quinta alla conca della fontana, cui si accede tramite tre scalini.
Il busto, firmato e datato «DANTE ORTOLANI 1912» è opera della fonderia artistica Paolo Scanziani di Affori in Milano. La committenza dell’opera a Dante Ortolani, architetto, pittore e scenografo, è in qualche misura da mettere in relazione alla sua presenza in ambito piacentino, a Grazzano, frazione di Vigolzone, nella qualità di direttore dell’Istituzione Giuseppe Visconti, la scuola di avviamento all’artigianato voluta da Giuseppe Visconti di Modrone nel villaggio ‘medievale’, reinventato e tradotto in realtà tra il 1905 e il 1915, in pieno revival neogotico. Nel 1913 si trasferì in Argentina, dove operò come scenografo e dedicandosi alla pittura murale e alle decorazioni religiose. Fu il progettista dei teatri Coliseo e Politeama (Buenos Aires) e della chiesa di Villa Maria a Còrdoba. Nella stagione 1953-54 fu impegnato alla Scala di Milano per la messa in scena di due opere di Béla Bartòk. Come pittore di nature morte, paesaggi e nudi partecipò a mostre personali e collettive. Fu docente presso la Scuola Nazionale di Arti Decorative e responsabile del Laboratorio di decorazione murale nella Scuola Superiore di Belle Arti E. de la Càrcova.
Bibliografia
Piraccini O. (a cura di)
Monumenti tricolori : sculture celebrative e lapidi commemorative del Risorgimento in Emilia e Romagna
Bologna
Editrice Compositori
2012
pp. 40, 41