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(D) busto a destra di Francesco Giuseppe I in tenuta ufficiale; (R) epigrafe entro cartiglio circondato da un ramo d'alloro e uno di quercia

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

produzione austriaca

medaglia

bronzo/ doratura
mm
30(d)
secc. XIX/ XX (1890 – 1910)

n. 0585

medaglia circolare sormontata da una corona imperiale. Recto: Francesco Giuseppe Imperatore d'Austria e Ungheria di profilo a destra, il capo cinto da un serto d'alloro. Bordo perlinato. Verso: due fronde (una d'alloro e una di quercia) incrociate e legate alla base da un nastro, che circondano un'iscrizione. Bordo perlinato. Accompagnata da un cartellino in inchiostro rosso.

La medaglia al merito militare (detta anche Signum Laudis) fu una medaglia di benemerenza dell'Impero austriaco. La medaglia venne fondata il 12 marzo 1890 dall'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria per ricompensare con lode quanti si fossero distinti particolarmente nel corso degli scontri armati sostenuti dall'Impero austriaco. Essa poteva essere conferita anche in tempo di pace a quanti si fossero distinti per benemerenze nell'esercito. La medaglia venne coniata anche dall'Imperatore Carlo I dal 1916 al 1918.
n entrambe le versioni, sia per quella di Francesco Giuseppe che per quella di Carlo I, la medaglia era suddivisa in tre classi di benemerenza:

-grande medaglia di bronzo dorato (Große Militärverdientsmedaille)
-medaglia di bronzo dorato
-medaglia d'argento
La medaglia in argento venne istituita il 26 marzo 1911 come ricompensa per coloro che avessero ottenuto un secondo conferimento della medaglia di bronzo: sebbene originariamente dovesse sostituire la medaglia di bronzo per conferimenti multipli, il 7 aprile 1914 fu decretato che le due classi potessero essere indossate contemporaneamente.
La grande medaglia di bronzo dorato venne introdotta con drecreto del 1º aprile 1916 da Francesco Giuseppe come ulteriore distinzione dalle precedenti due classi, ma solo pochi esemplari vennero coniati col volto del vecchio imperatore in quanto egli morì quello stesso anno e i nuovi esemplari che vennero coniati riportarono il volto di Carlo I suo successore. Il medesimo decreto prescriveva le barrette per il secondo (1 barretta) e terzo (2 barrette) conferimento della medaglia in argento.
Il 31 dicembre del medesimo anno vennero introdotte le spade incrociate, da portare sul nastro della medaglia o sulla prima barretta.

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: FRANCISCUS IOS.I.D.G.IMP. AUST.REX. BOH.ETC.ET REX. APOST.HUNG.
Lingua: latino
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: SIGNUM/ LAUDIS
Lingua: italiano
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: DECORAZIONI AUSTRIACHE/ DONO DEL DOTT. GUIDO PIANI

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