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(D) testa a sinistra di Vittorio Emanuele II; (R) figura muliebre stante a sinistra con lancia e scudo

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

Canzani Demetrio

notizie seconda metà sec. XIX/ 1888

manifattura italiana

medaglia

argento ,
tessuto
mm
32(d)
lungh. nastro  8.5
sec. XIX (1865 – 1870)

n. 0465

La medaglia presenta sul verso una figura femminile vestita all'antica, con lancia e corona appoggiata su uno scudo che reca lo stemma della casa Savoia. Sul recto è rappresentato il profilo di Vittorio Emanuele II, rivolto verso sinistra.
La medaglia è dotata di un ampio passante tondo, in cui è inserito un nastro che alterna più volte il tricolore. Al nastro è fissato un fermaglio in metallo composto da foglie di alloro su cui è posto un cartiglio con la data 1866.
La medaglia è collocata su un supporto rivestito di panno verde assieme alle medaglie Cat. nn. 466-468. Ad esse è abbinata anche la cintura Cat. n. 469. Un cartellino ad inchiostro rosso accompagna il pezzo.

Con l'intento di celebrare quanti avevano preso parte alle battaglie che avevano portato, nel 1861 alla costituzione del Regno d'Italia, Vittorio Emanuele II con regio decreto n. 2174 del 1865 istituì la medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza e la concesse a tutti coloro che avevano combattuto nelle guerre per l'indipendenza e l'unità nazionale, cioè la prima guerra di indipendenza del 1848-49, la seconda guerra di indipendenza del 1859 e la spedizione dei Mille, definita "campagna per l'Italia Meridionale", del 1860-61.
Tutti i militari di truppa ricevettero gratuitamente la medaglia e le relative fascette; per gli altri fu costituita una commissione incaricata di esaminare i titoli che davano diritto alla medaglia accompagnata da una o più fascette.
La medaglia andava portata con un nastro sul quale venivano applicate tante fascette d'argento quante erano le campagne cui si era partecipato.
Il decreto stabiliva che la medaglia non poteva cumularsi con qualsiasi altra medaglia nazionale istituita per lo stesso titolo, fatta eccezione per quella dei Mille del comune di Palermo.
La concessione di questa medaglia venne poi estesa a quanti avevano partecipato alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 ed alla presa di Roma del 1870, successivamente ebbero diritto alla medaglia anche coloro che avevano partecipato alla Guerra di Crimea (1855-56) ed all'impresa dell'Agro Romano nel 1867.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: BERRETTO, MEDAGLIE, CINGHIA E FOTO DI/ GIOVANNI DAL POZZO/ N. IMOLA 1849 + IVI 1937/ VOLONTARIO GARIBALDINO NEL 1866
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA

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