Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

R1056
R1056

macchina turabottiglie

R1056
R1056
Corso Umberto I, 22 – San Martino in Rio (RE)

macchina turabottiglie

[tapadóra]

legno

acciaio

ottone

cm
126 (a) 27 (la) 115 (l)

n. 1056

E’ formato da una panca in legno su cui è fissata una colonna che sostiene, nella parte superiore, una struttura lignea formata da due piccole colonne tornite unite da traverse sagomate. Nella traversa superiore è inserita una cremagliera. La colonna è inchiodata alla panca e fermata da due tiranti in ferro. Sulla panca, unita alla colonna con un ferro a forma di u, vi è una base mobile per la bottiglia, sotto la quale è possibile inserire un lungo cuneo di legno che permette alla base di alzarsi e abbassarsi lungo la colonna. Termini dialettali delle parti componenti : banchètt (base), bras (colonnine), asa da regolêr (cuneo e traversina), imbucadura (foro), sprôch (cono spingi tappo), mânegh (leva).

Funzione: tappare le bottiglie

La bottiglia già riempita di vino si poggiava sul disco di legno che si alzava con il cuneo fino a far entrare il collo della bottiglia nell’apposito foro. Si inseriva il tappo di sughero nella parte superiore del foro e, facendo leva sulla manovella sagomata, la cremagliera si abbassava e spingeva il tappo nel collo della bottiglia, senza che occorresse molta forza.

PatER