Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

SIFE36_1
SIFE36_1
Disegno ricostruttivo della città di Spina (da "Genti del Delta", Ferrara, 2007)
Disegno ricostruttivo della città di Spina (da "Genti del Delta", Ferrara, 2007)
Planimetria della città, scala 1:5000 (da Uggeri 2006)
Planimetria della città, scala 1:5000 (da Uggeri 2006)

Comacchio

Sito etrusco di Spina

SIFE36_1
SIFE36_1
Disegno ricostruttivo della città di Spina (da "Genti del Delta", Ferrara, 2007)
Disegno ricostruttivo della città di Spina (da "Genti del Delta", Ferrara, 2007)
Planimetria della città, scala 1:5000 (da Uggeri 2006)
Planimetria della città, scala 1:5000 (da Uggeri 2006)
Comacchio (FE)
insediamento
area urbana
ambito culturale etrusco
secc. VI/ III a.C.

Spina rappresenta la più significativa testimonianza della storia umana legata all’area deltizia e, allo stesso tempo, uno dei capisaldi dell’archeologia regionale. Di fondazione etrusca, fu edificata a partire dal VI sec. a.C. come porto commerciale per i traffici con la Grecia e gli altri paesi mediterranei, diventando anche uno snodo viario privilegiato per lo smistamento delle merci su via fluviale in direzione del Nord-Europa.
Sorta sulla sponda destra del ramo del Po – detto Spinete o Eridano, poi noto come Padus Vetus – la città ebbe un carattere lagunare, in quanto distante circa tre chilometri dalla foce, con il vantaggio di un maggior riparo rispetto ad un affaccio marittimo diretto.

Punto privilegiato dell’espansione etrusca verso il Nord, a Spina convergono anche gli interessi dell’espansionismo commerciale ateniese. Grazie al suo carattere emporico la città accoglie una colonia di commercianti greci: le fonti antiche riflettono chiaramente questa duplice peculiarità dell’insediamento tant’è che talora ci si riferisce ad esso come ad una città greca in territorio etrusco.

L’importanza e la floridezza dello scalo portuale sono testimoniati dal fatto che, sull’esempio di altri potenti centri del Mediterraneo, gli spineti avevano eretto un tempietto-tesoro presso il santuario di Apollo delfico, la cui ricchezza era probabilmente frutto dei dazi sui commerci.

Secondo Dionigi di Alicarnasso la fine della città sarebbe da mettere in connessione con un prolungato assedio di barbari, da identificarsi con i galli, stanziatisi già verso la metà del IV sec. a.C. sulla fascia costiera. Spina sopravvisse e, pur privata dei contatti con il suo entroterra, continuò la sua esistenza forse grazie anche a pratiche di pirateria da parte dei suoi abitanti.

Soltanto il progressivo mutamento e insabbiamento di parte del Delta la porteranno alla definitiva decadenza; dopo un rapido declino, in età augustea Spina è ridotta a poco più di un villaggio. Plinio ne parla come di una città ormai scomparsa ed essa non verrà più menzionata negli itinerari di epoca imperiale che interessano il litorale.

L’abitato, parzialmente distrutto da due canali di bonifica, si è sviluppato sulla sponda del Po lungo un dosso proteso da nord a sud. Impostato su uno schema urbanistico di concezione ortogonale, poggiava su terreni bonificati ed appositamente rinforzati e si caratterizzava per il largo impiego negli alzati di materiali leggeri e fragili, di facile reperimento in ambiente deltizio e di rapida sostituzione in caso di inondazioni. L’estensione globale della città assommava a circa sei ettari e l’abitato, che era solcato da strade e canali, si estendeva anche sui dossi limitrofi assumendo un aspetto simile ad altri centri lagunari affacciati sull’Adriatico.

La zona funeraria era dislocata a non molta distanza nell’area delle Valli Trebba e Pega. Qui lavori di bonifica idraulica per la messa a coltura dei terreni hanno rivelato l’esistenza di un’unica vastissima necropoli che occupava alcune dune litoranee anticamente emergenti dalle acque lagunari. Le oltre 4.000 tombe scavate a varie riprese nelle due valli, per i loro corredi spesso di straordinaria ricchezza e complessità, rivelano il lungo fiorire della civiltà urbana spinete e la floridezza dello scalo marittimo.
La necropoli di Valle Trebba fu la prima ad essere scavata, negli anni 1922 – 1935, mentre l’esplorazione di Valle Pega, iniziata nel 1954, ebbe termine nel 1965.; si tratta per lo più di tombe monosome ad inumazione o a cremazione in fossa senza alcun apparato monumentale, ma sempre accompagnate da una serie di suppelletitili funerarie che sono in diretta relazione con il defunto e i diversi aspetti del rito di sepoltura.
Accanto ad elementi riferibili all’abbigliamento, all’ornamento e alla cura della persona, trovano posto utensili e recipienti che alludono alla cerimonia del banchetto funebre, all’apparecchio della tavola, alla consumazione del cibo, all’assunzione del vino. Vi sono poi numerosi manufatti collegabili con l’ambiente domestico come mobili e complementi di arredo. Non mancano oggetti relativi alle attività quotidiane dei defunti, oppure balocchi ed altre cose legate all’infanzia nel caso di tombe di fanciulli.

Le diverse tipologie e provenienze dei materiali presenti nelle necropoli esemplificano nitidamente la grande vitalità di Spina nell’aprirsi verso le acquisizioni esterne e danno l’idea dell’intenso flusso di scambi che questo scalo alle foci del Po – vero e proprio centro di smistamento e ridistribuzione di merci di lusso – ha attivato con i propri partners commerciali, fra i quali primeggiava Atene con i magnifici prodotti del quartiere Ceramico che costituiscono una delle più belle ed importanti collezioni di vasi figurati fuori da Atene stessa.

Pubblicazioni e cataloghi Uggeri G.
Carta archeologica del Territorio Ferrarese (F. 77 3. S.E.) Comacchio / Rivista di topografia antica
Galatina
Congedo
2006
pp. 77-80, n. 29

Pubblicazioni e cataloghi Govi E.
Lenzi F. (a cura di)
L’ultima Spina. Riflessioni sulla tarda etruscità adriatica
Rimini e l’Adriatico nell’età delle guerre puniche. Atti del Convegno, Rimini 2004
Bologna
Ante Quem
2006

Pubblicazioni e cataloghi Berti F. (a cura di)
Una Spina nel piatto. Comacchio 2005
Ravenna
Banca Popolare di Ravenna
2005

Pubblicazioni e cataloghi Sassatelli G.
Gli Etruschi di Spina e la pirateria in Adriatico
La pirateria nell’Adriatico antico
Roma
L’Erma di Bretschneider
2004

Pubblicazioni e cataloghi Marinari V.
Braccesi L./ Luni M. (a cura di)
Il banchetto nei corredi tombali di Spina: un indizio di ellenizzazione?
I Greci in Adriatico, 2
Roma
L’Erma di Bretschneider
2004
pp. 267-277

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Harari M. (a cura di)
Storia di Ferrara. 2, Spina tra archeologia e storia
Ferrara
Corbo
2004

Pubblicazioni e cataloghi Sassatelli G.
Celti ed Etruschi nell’Etruria Padana e nell’Italia settentrionale
Ocnus. Quaderni della scuola di specializzazione in Archeologia
2003
pp. 231-257

Pubblicazioni e cataloghi Hostetter E.
Bronzes from Spina II
Mainz am Rhein
Von Zabern
2001

Pubblicazioni e cataloghi Sabbatini B.
Les skyphos du F.B. Group à Spina: apport chronologique de l’étude stylistique et typologique
La céramique attique du IV siècle en Mediterranée occidentale
2000
pp. 47-65

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Desantis P.
Landolfi M. (a cura di)
I crateri alto-adriatici di Spina
Adriatico tra 4. e 3. sec. a.C. Vasi alto-adriatici tra Piceno, Spina e Adria. Atti del convegno di studi, Ancona,1997
Roma
L’Erma di Bretschneider
2000
pp. 97-104

Pubblicazioni e cataloghi Sassatelli G.
Spina e gli Etruschi padani
La Dalmazia e l’altra sponda. Problemi di archaiologhìa adriatica
Firenze
1999
pp. 71-107

Pubblicazioni e cataloghi Rebecchi F. (a cura di)
Spina e il delta padano. Riflessioni sul catalogo e sulla mostra ferrarese
Roma
L’Erma di Bretschneider
1998

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Bonomi S./ Landolfi M. (a cura di)
Classico Anticlassico. Vasi alto-adriatici tra Piceno, Spina e Adria
S. Giovanni in Persiceto
Aspasia
1997

Pubblicazioni e cataloghi Desantis P.
Berti F. (a cura di)
Spina
Uno sguardo sul passato. Archeologia nel ferrarese. Catalogo della mostra
Firenze
All’insegna del Giglio
1995
pp. 14-19

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
Spina: analisi preliminare della necropoli di Valle Trebba
Nécropoles et sociétés antiques. Actes du colloque international, Lille 1991
1994

Pubblicazioni e cataloghi Baldoni D. (a cura di)
Due donne dell’Italia antica. Corredi da Spina e Forentum
Limena
Signum Arte
1993

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Guzzo P. G. (a cura di)
Spina. Storia di una città tra Greci ed Etruschi
Ferrara
Maurizio Tosi Editore
1993

Pubblicazioni e cataloghi Accademia delle Scienze di Ferrara (a cura di)
Studi sulla necropoli di Spina in Valle Trebba
Ferrara
1993

Pubblicazioni e cataloghi Cristofani M.
Contributo a Spina
Prospettiva
Firenze
1993
pp. 43-50

Pubblicazioni e cataloghi Uggeri G.
Interventi idraulici nell’Etruria padana
Bergamini M. (a cura di)
Gli Etruschi maestri di idraulica
Perugia
1991
pp. 69-72

Pubblicazioni e cataloghi Berti F. (a cura di)
Dionysos mito e mistero. Atti del Convegno internazionale, Comacchio 1989
Comacchio
1991

Pubblicazioni e cataloghi Harari M.
Ceramiche volterrane a Spina: per un’interpretazione storica
Descoeudres J. P. (a cura di)
EYMOYS IA. Ceramic and Iconographic Studies in Honour of A. Cambitoglou
Sidney
1990
pp. 241-245

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Gasparri C. (a cura di)
Dionysos. Mito e mistero
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1989

Pubblicazioni e cataloghi Desantis P.
Anfore commerciali dell’abitato di Spina dal V al III sec. a.C.: appunti preliminari
Gli Etruschi a Nord del Po
Mantova
1989
pp. 103-127

Pubblicazioni e cataloghi Baldoni D.
Spina tra IV e III secolo a.C. Produttività locale alla luce dei recenti scavi dell’abitato
Gli Etruschi a Nord del Po
Mantova
1989
pp. 91-102

Pubblicazioni e cataloghi Berti F./ Restani D. (a cura di)
Lo specchio della musica. Iconografia musicale nella ceramica attica di Spina
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1988

Pubblicazioni e cataloghi Berti F. (a cura di)
La coroplastica di Spina. Immagini di culto
Ferrara
1987

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
Bermond Montanari G. (a cura di)
Spina
La formazione della città in Emilia Romagna
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1987
pp. 354-374

Pubblicazioni e cataloghi Sassatelli G.
Un ‘nuovo’ candelabro da Spina. Aspetti ellenizzanti nella cultura dell’Etruria Padana
Vitali D. (a cura di)
Celti ed Etruschi nell’Italia centro-settentrionale dal V secolo a. C. alla Romanizzazione
University press Bologna
1987

Pubblicazioni e cataloghi Hostetter E.
Bronzes from Spina I
Mainz am Rhein
Von Zabern
1986

Pubblicazioni e cataloghi Mansuelli G.A.
Cristofani M. (a cura di)
L’organizzazione del territorio e la città
Civiltà degli Etruschi
Milano
Electa
1985

Pubblicazioni e cataloghi Cristofani M./ Zevi F.
Cristofani M. (a cura di)
L’espansione politica
Civiltà degli Etruschi
Milano
Electa
1985

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
Spina. L’abitato alla luce degli ultimi scavi
La Romagna tra VI e IV secolo a.C. nel quadro della protostoria dell’Italia centrale
Bologna
University Press
1985
pp. 189-196

Pubblicazioni e cataloghi Gianfrotta P. A.
L’ancora di Kutikluna (ovvero considerazioni sulla tomba n. 245 di Valle Trebba)
Musei Ferraresi
Ferrara
1982
pp. 59-62

Pubblicazioni e cataloghi Desantis P.
La ceramica di Volterra a Spina
Atti dell’Accademia delle scienze di Ferrara
1984-86
pp. 181-184

Pubblicazioni e cataloghi Patitucci Uggeri S.
Classificazione preliminare della ceramica dipinta di Spina
Studi Etruschi
Firenze
Olschki
1985
pp. 91-139

Pubblicazioni e cataloghi Felletti Spadazzi A.
Storia di Comacchio. Spina senza vasi
Ferrara
Deputazione di storia patria
1983

Pubblicazioni e cataloghi Cristofani M./ Martelli M. (a cura di)
L’oro degli Etruschi
Novara
Istituto Geografico De Agostini
1983

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Ferrara
1983

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
La tomba 54 di Valle Trebba e le importazioni apule a Spina
Nuove ricerche e studi sulla Magna Grecia e la Sicilia antica in onore di P. E. Arias
Pisa
1982
pp. 587 -589

Pubblicazioni e cataloghi Baldoni D.
Spina. I doli di Valle Trebba
Ferrara
1981

Pubblicazioni e cataloghi Alfieri N.
Spina. Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Bologna
Calderini
1979

Pubblicazioni e cataloghi Uggeri G.
Primo contributo all’onomastica spinetica
Studi storico-linguistici in onore di F. Ribezzo
Mesagne
1978
pp. 331-416

Pubblicazioni e cataloghi Massei L.
Gli askoi a figure rosse nei corredi funerari della necropoli di Spina
Milano
1978

Pubblicazioni e cataloghi Invernizzi R.
Ceramica di Gnathia da Spina
Musei ferraresi. Bollettino annuale.
1978
pp. 107-111

Pubblicazioni e cataloghi Boccaccini L.
Spina, S. Maria in Padovetere, altri scavi minori. Itinerario archeologico con appendice sul Museo di Comacchio
Comacchio
1977

Pubblicazioni e cataloghi Berti F.
Valle Trebba tombe n° 613 e n° 649
Musei Ferraresi
Ferrara
1977
pp. 120-132

Pubblicazioni e cataloghi Patitucci Uggeri S./ Uggeri G.
Topografia e urbanistica di Spina
Studi Etruschi
Firenze
Olschki
1974
pp. 69-79

Pubblicazioni e cataloghi Poggio T.
Ceramica a vernice nera di Spina. Le oinochoai trilobate
Milano
1974

Pubblicazioni e cataloghi Samaritani A.
S. Maria in Padovetere e le origini diocesane
Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per la provincia di Ferrara
1970
pp. 33-43

Pubblicazioni e cataloghi Patitucci S.
Comacchio. Necropoli presso l’ecclesia Beatae Mariae in Pado vetere
Notizie degli scavi di antichità
1970
pp. 69-121

Pubblicazioni e cataloghi Alfieri N.
La chiesa di Santa Maria in Padovetere nella zona archeologia di Spina
Felix Ravenna
1966

Pubblicazioni e cataloghi Mostra dell’Etruria Padana e della città di Spina
Bologna
1960

Pubblicazioni e cataloghi Spina e l’Etruria padana. Atti del I Convegno di Studi Etruschi
Firenze
Olschki
1959

Pubblicazioni e cataloghi Alfieri N./ Arias P. E.
Spina, guida al Museo archeologico in Ferrara
Firenze
1960

Pubblicazioni e cataloghi Aurigemma S.
Scavi di Spina, I. La necropoli di Spina in Valle Trebba, 2
Roma
L’Erma di Bretschneider
1965

Pubblicazioni e cataloghi Negrioli A.
Comacchio. Vasto sepolcreto etrusco scoperto in Valle Trebba. (Relazione provvisoria delle campagne di scavo del 1924 e del 1925)
Notizie degli scavi di antichità
Roma
1927
pp. 143-199

Pubblicazioni e cataloghi Negrioli A.
Comacchio. Vasto sepolcreto etrusco scoperto in Valle Trebba (Relazione provvisoria delle campagne di scavo del 1922 e del 1923)
Notizie degli scavi di antichità
Roma
1924
pp. 279-322

Dove si trova

Comacchio (FE)

PatER