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2302
2302

ritratto di Camillo Casarini

2302
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Piazza G. Carducci, 5 – Bologna (BO)

Monari Carlo

1831/ 1918

busto

gesso/ patinatura
cm
63(a) 54(la) 34(p)
altezza con base 73.5
sec. XIX (1874 – 1874)

n. 2302

L'inventario antico lo indica come di ignoto autore e dono della signora Golfarelli Pancerasi, ma nel 1901 si segnala come ceduto da Adele e Bianca Pancerasi. Attualmente è custodito nei depositi. Camillo Casarini (Bologna, 1830 – ivi, 1874), partecipa nel 1849 alla difesa di Bologna dagli austriaci, mentre nel 1859 e fino all'anno successivo collabora con Cavour. Successivamente ricopre sempre più impegnative cariche pubbliche che lo allontanano dalla Destra, e lo convincono della necessità di attuare profonde trasformazioni sociali, nonché della laicità delle istituzioni dello stato. Nel 1869 vince le elezioni amministrative a Bologna e ne diventa sindaco, avviando le prime riforme urbanistiche e sociali. Abbandona la carica nel 1872, dopo che viene coinvolto dallo scandalo Guadagnini, da cui dimostra la propria estraneità.

Bibliografia Martorelli R.
Cento anni di scultura bolognese L’album fotografico Belluzzi e le sculture del Museo civico del Risorgimento
Bollettino del Museo del Risorgimento
Bologna
2008
p. 184, n. 46

Bibliografia Belluzzi R.
Catalogo illustrativo dei libri, documenti ed oggetti esposti dalle provincie dell’Emilia e delle Romagne nel Tempio del Risorgimento italiano : (Esposizione regionale in Bologna 1888) : Oggetti
Bologna
Stab. Tip. Zamorani e Albertazzi
1901
p. 97, n. 24

Altre informazioni

Tecnica di scrittura:
Trascrizione: C. Casarini

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