
produzione austriaca
bronzo , legno, ferro
n. Art. Md. 02
Pezzo sperimentale a retrocarica con due rinforzi. Culatta prismatica a sezione ottagonale con foro circolare posteriore per il caricamento del proiettile e del cartoccio a polvere (o del cartoccio proiettile); foro passante alto/basso a sezione rettangolare, contenente l'otturatore a cuneo a scorrimento verticale, azionato dal sistema di leve; focone decorato a conchiglia, aperto sulla faccia superiore dell'otturatore; secondo e primo rinforzo lisci, quest'ultimo porta due delfini molto sporgenti; volata ugualmente liscia con cordone distanziato al collo; gioia di tipo fiammingo.
Scala del modello 1:4
MISURE (ricostruite) DELL'ORIGINALE:
Diametro di palla 102mm
Lunghezza convenzionale 2244mm
Lunghezza in diametri 22
Diametro secondo rinforzo 306mm
Diametro agli orecchioni 280mm
Diametro alla gioia 216mm
Spessori in ottavi di diametro 8, 7, 4 e 1/2
Calibro 108mm
Portata di palla 12 libbre di italiane*
Peso pezzo stimato 2600 kg
Lunghezza totale 2244mm
Area di produzione dell'originale Austria?-Bologna?
*Consideriamo la Libbra teorica media italiana da 12 once pari a grammi 333,00.
Modello di cannone sperimentale, molto simile a quello presentato a Vienna nel 1703 capitano d'artiglieria Giovanni Chieppo, piemontese allora al servizio dell'esercito asburgico, di cui esiste un esemplare nel Museo Nazionale d'Artiglieria a Torino (inv.827T15).
E' possibile che Luigi Ferdinando Marsili abbia visto il prototipo in Austria e che abbia fatto quindi eseguire questa riproduzione, che si potrebbe perciò datare al primo decennio del XVIII secolo.
Bibliografia
Materiali Istituto Scienze
I materiali dell’Istituto delle Scienze
Bologna
CLUEB
1979
Bibliografia
Tega W. (a cura di)
Guida al Museo di Palazzo Poggi. Scienza e arte
Bologna
Editrice Compositori
2007
pp. 130-137
Bibliografia
Museo di Palazzo Poggi (a cura di)
La scienza delle armi. Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730)
Bologna
2012